sabato 19 settembre 2009

mammafelice


Cari amici questo è un post dedicato alle mamme, ai papà, ai bimbi, ma anche a tutti quelli che hanno a cuore il mondo dell'infanzia e si occupano di cucciolotti.

Con grande piacere infatti voglio presentare un ricchissimo blog che ho scoperto da poco. Creato da una mamma eccezionale,
www.mammafelice.it è un sito ricchissimo di contenuti e links da spulciare con vero piacere! Animato da uno spirito gioioso e positivo, propone anche un forum e la possibilità di lasciare commenti per tutti quelli che desiderano confrontarsi, imparare dagli altri o rendersi utili.

Tra le centinaia di siti dedicati alla maternità e all'infanzia mammafelice è senz'altro uno dei più belli, soprattutto perché è un sito libero che sa mettere in rete le tante risorse che offre il web! Si autodefinisce blog ma a me sembra più un portale!!! D'ora in poi lo troverete tra i blog che seguo.

Tanti auguri all'autrice per i suoi progetti e un sincero ringraziamento per tutto ciò che offre!

mare sardo 2

Ciao a tutti, eccomi tornata dalle vacanze, veramente già da due settimane! Avevo detto che avrei scritto un post di racconto, ma appena rincasata sono stata risucchiata dai quotidiani impegni (scout, 7 lavatrici, scout, asilo di Chiara, scout, pulire, scout ... ) che avevo piacevolmente dimenticato per 15 giorni!

Recupero velocemente perché il tempo che ho a disposizione è già tornato ad essere poco! uff!
Che dire della Sardegna? Commento scontato ma sincero: meravigliosa! Noi eravamo di stanza ad Arbatax, nella stupenda regione dell'Ogliastra. Un posto davvero speciale, ricco di suggestioni, totalmente diverso da come lo avevo immaginato.

Un luogo a sé, per esempio con un modo di manifestare le testimonianze della sua storia diverso da quello delle altre regioni italiane, un modo diffuso, riservato, distante nel tempo, che ti sorprende dove meno te lo aspetti, mentre passi dalle aspre alture all'incantevole mare! Una natura ora ostinatamente incontaminata e protetta, ora tristemente violata e ferita. Tradizioni antiche, essenziali e forti, che non si lasciano guardare come in vetrina, ma per conoscerle le devi vivere e per far questo non basta un viaggio ... devi diventare parte, con rispetto e pazienza ... e poi la macchia mediterranea così profumata "... piove sui pini, scagliosi ed irti, piove sui mirti divini, sulle ginestre fulgenti di fiori accolti, sui ginepri folti di coccole aulenti ..." ricordate D'Annunzio? E ancora il mare cristallino, l'acqua trasparente, i pesci che nuotano con te tra le rocce ... il profumo di ginepro misto a iodio ... aaaaah!

Ma due cose in particolare mi hanno colpito: innanzi tutto che lo sviluppo della civiltà marinara risale a ... 50 anni fa!!! La civiltà sarda è stata fino a quell'epoca esclusivamente pastorale e la maggior parte dei sardi il mare non sapeva nemmeno cosa fosse pur vivendo a pochi chilometri dalla costa! Infatti le costanti invasioni che quelle popolazioni hanno dovuto subire nella loro storia millenaria hanno fatto sì che si stabilissero quasi esclusivamente nell'interno. Questo fino all'ultima "invasione" quella dei turisti, che scoprendo le meravigliose e variegate coste della Sardegna hanno spinto i sardi a scoprire il mare, il turismo, la pesca e, finalmente, la tutela del loro meraviglioso patrimonio naturale, ricco di specie sia animali che vegetali endemiche.

La seconda cosa che mi ha sorpreso è che avevo sempre sentito parlare dei sardi come di gente chiusa e quasi ostile verso i nuovi "invasori", invece tutti gli isolani con cui abbiamo avuto a che fare sono stati gentili, simpatici, solari, socievoli, disponibilissimi e assolutamente aperti! Mi sono proprio piaciuti. Inoltre hanno un accento incantevole, forte e armonioso allo stesso tempo, come i sapori essenziali e contemporaneamente ricchi della loro cucina. Un'inflessione ritmata e dura ma "seducente", come la loro musica, davvero emozionante!
Allora evviva i sardi, evviva la Sardegna!

PICCOLI CONSIGLI:

1) di cose da vedere e luoghi da visitare ce ne sono a bizzeffe, ma spesso si tratta di "chicche" isolate e distanti chilometri tra loro. Per questo sono convinta che un modo bellissimo di visitare la Sardegna sia "on the road" magari in moto o auto con tendina per chi è libero e indipendente, mentre per una famiglia, l'ideale sarebbe il camper! L'Ogliastra poi ci è sembrata ben attrezzata da questo punto di vista. Da ricordare assolutamente per il prossimo tour dell'isola!
2) privilegiate il viaggio con traghetto veloce, di giorno, passaggio ponte, soprattutto se soffrite di mal di mare! Il viaggio di ritorno con il traghetto lento, mezzo di notte in cuccetta e mezzo di giorno sul ponte non passava mai e le onde le ho sentite tutte tutte tutte!
Per ora basta così!!! Se volete continuare a parlare di mare (e non solo) sardo, lasciate pure un vostro commento ; )



mercoledì 19 agosto 2009

mare sardo



Finalmente si parte! Abbiamo dovuto aspettare di arrivare fino in fondo all'estate, ma ce l'abbiamo fatta alla grande e anzi, è stato meglio così ... è bello partire per le vacanze proprio quando sembra che stiano per finire! E così ce ne andiamo 15 giorni in Sardegna! Non ci siamo mai stati, tutti ci dicono che è meravigliosa e non vediamo l'ora di appurarlo di persona.

Quindi Biancifiore Artiminori riaprirà i battenti a settembre già avviato, con un bel post di racconto. Mi aspetto di ricevere molte ispirazioni da questo viaggio, ma soprattutto mi aspetto di ... riposare!

Un abbraccio e buona fine estate a tutti!

domenica 16 agosto 2009

nontiscordardimé blu


Una pioggia di fiorellini blu per un bracciale dal sapore country, leggero, spiritoso e anche un po' romantico. I protagonisti sono ancora ritagli di stoffa, palline di stagnola e nastro di organza. Rispetto alla collana pubblicata a luglio, devo dire che sono molto migliorata quanto a precisione, ma ancora ne devo fare di strada prima di realizzare qualcosa tipo ... una borsa! Ma ce la farò!


Ma la vera novità stavolta è l'etichetta con il mio "logo"! Da tanto penso a come realizzare delle etichette griffate per i miei progetti di sartoria e finalmente ci sono riuscita. Le ho stampate su carta per trasferibili, poi stirate su ritagli di cotone bianco o su fettucce di cotone. Bè, ancora devo acquisire maggiore manualità, ma il risultato è carino e dà una certa soddisfazione!





martedì 11 agosto 2009

gioco matematico


Sto leggendo un libro molto interessante, regalatomi dal mio fratellone ingegnere ... non so se la sua fiducia nella mia capacità di capirlo è ben riposta, ma per il momento lo trovo davvero stimolante ... che io stia facendo (un po') pace con la matematica?!

Dunque si tratta di Mario Livio, La sezione aurea, BUR, Roma 2007. Sono sicura che tornerò a parlarne perché mi sta prendendo notevolmente, per il momento vi propongo un gioco matematico molto carino che ho letto giusto ieri.

Suggerite a qualcuno di scrivere una lunga serie di numeri, a partire da 1, tali che ogni elemento sia uguale alla somma dei due precedenti. A questo punto tirate una linea tra due elementi arbitrari e assicurate al vostro compagno di gioco che sarete in grado di dire, in pochi secondi, qual è la somma di tutti i numeri precedenti la linea! Infatti essa è uguale al secondo numero dopo la linea meno 1!
Provare per credere!!! Il fatto è che la serie numerica che avete fatto scrivere al vostro compagno è nota come "successione di Fibonacci" e il trucco appena descritto è solo una delle sue stupefacenti proprietà!

Ne volete sapere un'altra? Il succedesi di padri e madri nell'albero genealogico del fuco (il maschio dell'ape) segue la successione di Fibonacci!

sabato 8 agosto 2009

quiche lorraine


Vi dicevo che sabato ho invitato a cena degli amici ... tutto è andato bene, il menù è stato impegnativo, ma me la sono cavata!!! Tra gli antipasti figurava il mio cavallo di battaglia: la "quiche lorraine", una ricetta tipica francese che però io ho imparato dalla mia mamma, che la fa buonissima, in versione più leggera e sana (con il prosciutto cotto al posto della pancetta). Vi propongo la ricetta, visto che si tratta di un piatto molto ricco, gustoso sia caldo che freddo e velocissimo da realizzare!
Dunque, occorrono circa 250 g di pasta sfoglia o brisé. Vi assicuro che preparare la sfoglia dà molta soddisfazione, ma se non avete tempo potete comprarla, però attenzione a prenderla senza grassi idrogenati! Stendete la pasta sulla teglia, bucherellatela con una forchetta e disponetevi sopra un etto di prosciutto cotto a dadini. Sbattete insieme due uova, 200 ml di panna da cucina, noce moscata, sale e pepe. Versate il composto nello stampo e grattuggiatevi sopra à la julienne circa 150 g di emmental. Richiudete i lembi della pasta sopra alla farcitura e spennellateli con un po' di latte. Cuocete in forno a 180° per 30 minuti.
Versione vegetariana: al posto del prosciutto cotto potete usare le verdure: ottima con i carciofi, ma anche con zucchine, patate, carote, fagiolini, pomodorini pachino, insomma sperimentate pure!
Buon appetito gente!

venerdì 7 agosto 2009

lanterna


Cari amici, è da tanto che non scrivo! Questa estate si sta rivelando quasi più impegnativa dell'inverno! E se dico troppo in giro che mi considero in vacanza, le giornate si riempiono come per magia di impegni di ogni genere!
Beh, domani ho amici a cena e passerò la giornata a cucinare ... ma da domenica i miei impegni extra-familiari voglio che siano solo dormire e leggere ... e naturalmente scrivere sul blog!
Intanto ricominciamo con un lavoretto appena sfornato ... non mi soddisfa pienamente, ma ho materiale per farne un altro ... spero di migliorare! Una delle cose più belle dell'estate è cenare all'aperto con la luce delle lanterne, non trovate? basta poco per realizzarne di carine: barattoli di pelati, fil di ferro, candele e punteruolo et voilà!
Al prossimo post!