mercoledì 5 gennaio 2011

aggiungi un blogger a tavola: Biancifiore & Beta's ... by me





Questo post a quattro mani abbiamo creato
e con Beta l'abbiamo stilato
nella prima parte
ognuna parla dell'altra con molto entusiasmo
ma, non lasciatevi trarre in inganno...
questo è l'unica parte del post che fa la differenza
tutto il resto è identica ricetta e pazienza!




Nel mezzo del cammino del mio blog giovincello
m’è capitato in sorte un incontro assai bello.

Il faccino di Betty-Beta incrocio spesso da allora
e il navigare quest’acque allegro si colora!

Beta mi piace perché è una donna vera,

frequentala è ti accorgi di quanto sia sincera,

ha una splendida famiglia vivace e divertente
e pur così lontano il suo calor si sente.


È lungo enumerare le cose che sa fare,

cucire, costruire, perfino recitare!

È lungo, e non per noia decido di non farlo

ma perché invito te a leggerla e gustarlo.


Ogni opera creata con arte e con il cuore

dice dell’artista più di mille parole,
per questo sai ti esorto: per conoscere Beta,

sbirciar tra i suoi fornelli è ora la tua meta.

E per averne prova oggi mi cimento

in una ricetta dolce che è proprio un gran portento.
Non lasciarti ingannare dal nome assai comune

perché dal primo morso nessuno resta immune!


Spesso ciò che è semplice dischiude inaspettato

un tesoro, una gioia, un dono mai gustato.

Ma ormai poniamo fine a questo gran parlare

perché di là in cucina c’è un dolce da infornare!


E ora per lasciarvi e chiuder la poesia

un ultimo pensiero su questa amica mia:

Beta mi piace un sacco, perché è sempre pronta a “dare”

che, in cerca della rima, si dice pure “amare”!




Ecco allora che dopo veloce confabulazione
gli ingredienti abbiam disposto sulla tovaglia della colazione:

3 uova di gallina (mi raccomando che siano di gallina, né di drago né di faina!)

3 cucchiai di latte (importantissimo: che non sia di mucche matte!)

150 gr di zucchero semolato (perché sia dolce ma non troppo al palato)

100 gr di burro + 100 di ricotta (per un impasto leggero ed un sapore più vero)

50 gr di fecola di patate 160 gr di farina e di lievito tutta una bustina …

Qualche goccia di limone ed un pizzico di sale,
di sicuro non fa male …
lo mettiamo comunque, anche se non è contemplato …
la nonna lo diceva sempre e noi l’abbiamo imparato!

A questo punto solo una cosa dobbiamo fare,

proceder per gradi ed il tutto amalgamare!


Allora suvvia,
rimbocchiamoci le maniche, ed alla ricetta diamo il via!


“Togliamo dal frigo il burro e tagliandolo a pezzetti
lasciamolo ammorbidire (perché non faccia grumetti!).


Adesso, aggiungiamoci lo zucchero e con le fruste lavoriamo tutto alacremente,
unendo poi anche la ricotta per una crema omogenea, semplicemente.

In un’altra ciotola, assieme dobbiamo sbattere latte ed uova

per poter continuare la prova …

Quando avremo fatto, uniamole alla crema fatta in precedenza,

mescolando con cura e senza urgenza.


Solo a questo punto, possono essere aggiunte le farine ed il lievito,
precedentemente passate al setaccio,
e questo è importante, non buttatele a casaccio!

Frustiamo ancora il tutto, aggiungendo il limone ed il sale

per avere un composto liscio, omogeneo e… che non faccia male!

Nello stampo, a questo punto, lo potremo versare

e nel forno preriscaldato a 200° per 10 minuti lo dovremo lasciare …

poi a 180° per altri 25/30 minuti dovrà finire di cucinare”

… e la ciotola, chi la vorrà leccare? …
Ai Mostrilli, di sicuro, la dovremo lasciare!

Con Tiziana, di comune accordo, una variante all’originale abbiamo apportato…. una piccola differenza che ci distinguesse nell’inventare un dolce che non potrà più essere scordato!

In poche parole, volevamo suggerire:


l’aggiunta di sultanina uvetta nel whisky ubriacata,

per questa dolce bontà “venezianizzata”

Per Tiziana invece, poca polvere di caffè di orzo solubile, inserito
in una parte dell’impasto
per un dolce variegato….”

Insomma, con queste piccole varianti volevamo suggerire,
infinite possibilità per una dolce ricetta tutta da riscoprire….
infinite possibilità di trovare amiche in ogni dove... con cui sperimentare...
per un mondo migliore da abitare!


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8 commenti:

  1. Ma che deliziosa ricetta! ;-D
    E' stata una gioia "lavorare" con te!!!

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  2. Che meraviglia! Mi piace moltissimo come avete scritto il post. In bocca al lupo!!!

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  3. è stato un gran divertimento!

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  4. Ho fatto i complimenti a Betty, dovevo farli anche a te.Vi auguro di vincere!Siete state propeio brave!!!

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  5. Tesorooooo!!! Due ore fa, il postino, in mia assenza, ha suonato alla mia porta... Sono arrivata poco dopo e ho trascorso ques'ultima ora a scartare i tuoi pacchettini, a scoprire tutte le cosine preziose che mi hai fatto recapitare...
    Prima di tutto non c'era niente da farsi perdonare: capitano momenti pienissimi e non sempre si può far fronte a tutto contemporaneamente... Ma in sincerità, ho apprezzato il tuo pacco enormemente!!! Non sai quanto apprezzi le cose fatte da sole, con le proprie manine... e qui ci sono un sacco di oggettini meravigliosi. Grazie, grazie e ancora grazie!!!
    Dedicherò il prossimo post tutto al tuo invio, sei stata gentilissima e molto generosa!!
    Ti abbraccio fortissimo!!!!
    Franci

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  6. @ doria: grazie mille! è stato divertente partecipare con quel mito di beta!!!

    @ francesca: fiiiuuu! sono felice che li pacco sia arrivato, che ti sia piaciuto e che tu non ce l'abbia con me per il ritardo vergognoso! ; ) a presto!

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  7. che dire...fantastico lavoro a due mani :)

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  8. Ciao, nell'augurarti un buon 2011 invito te e i tuoi lettori a votare i migliori film ed attori del 2010.

    VOTA I MIGLIORI FILM DEL 2010

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