domenica 29 novembre 2009

GIOCHIAMO con "if ..."

Dopo tanti post dedicati al craft e al riciclo, spezziamo un pò la monotonia tornando a parlare di libri. Quello di cui vorrei parlarvi è però sopratutto un GIOCO da fare insieme ...


Si tratta di If ... (Questions for the game of Life) di Evelyn McFarlane & James Saywell, edito dalla Villard Books, New York 1995. L'ho scopetto per caso nella libreria del Nascondiglio di Bacco quando il nostro amato B&B era ancora agli esordi e mi è piaciuto così tanto che l'ho comprato! Le 130 pagine quadrate raccolgono un'infinità di domande, che cominciano tutte rigorosamente con "If ... " e il gioco consiste nel dare ognuno una risposta. Da questo semplice gesto possono nascere discussioni infinite, affiorare ricordi, emergere sogni nascosti, insomma è possibile condividere una parte di sé, conoscersi meglio, scoprirsi ...

Gioco ideale per una serata invernale tra amici, quest'estate ci ha fatto compagnia anche sulla spiaggia e durante gli spostamenti in auto. Eccomi allora a proporre pure a voi le fatidiche questions! Badate bene, alcune sono semplicemente divertenti, o banali tanto per parlare, altre sono davvero impegnative e compromettenti ; )
Ogni tanto posterò una domanda ... in inglese certo, il libro è scritto in questa lingua! Ma voi potete rispondere anche in italiano!!! E naturalmente si può rispondere alle risposte e così via! ... Bene, ecco la prima ...

If you were to select a food that best describes your character,
what food would it be?


... signore e signori, fate il vostro gioco!

sabato 28 novembre 2009

corona d'Avvento


Non potevo non accogliere al volo la proposta lanciata da Orkidea nel suo ultimo post: inventare qualcosa interpretando le sue creazioni natalizie! Mi sono sentita come i bambini quando un amico dice "vuoi giocare?" ... mai invito fu più gradito! Già è parecchio allettante il premio messo in palio ma soprattutto è sempre un grande regalo ricevere lo spunto creativo, l'ispirazione per buttarsi a capofitto in un nuovo progetto.

Siccome sono rimasta letteralmente stregata dalle sue stelline, spuntate qui e qui, ho tentato di realizzarle a mia volta, assemblarle tra loro e riunirle in una corona d'avvento. Ho provato due versioni che si differenziano per il fondo. Per la prima versione ho usato dei sottobicchieri di perline dorate, mentre per la seconda ho usato due riquadri di pizzo antico che avevo in un cassetto e c'è una quinta candelina, aggiunta per motivi estetici, che verrà accesa il giorno di Natale. Sì perché la versione che ho scelto di mantenere è la seconda ... ah, il bianco!



Non so a voi, ma a me sembra un laghetto di ninfee. Confesso che prima di provare con sottobicchieri e merletti mi era venuta l'idea di metterci l'acqua ... magari colorata di blu ... poi ho pensato che era poco pratica ai fini degli spostamenti e rischiosissima con una bimba 2enne in casa! Chiaramente la maggior parte dei materiali sono di riciclo: il vassoietto di alluminio ospitò un tempo una deliziosa crostata, le stelline erano vasetti di yogurt e scaldavivande consumati e per fissare la coroncina bianca firmata ikea non potevano mancare i versatili laccetti per chiudere i sacchetti gelo.


Allora che ve ne pare? Oggi accenderemo la prima candelina e nel farlo penseremo a tutti gli amici (e quindi anche a tutti voi!) augurandoci che l'Avvento sia ogni giorno di più un tempo di luce per i nostri cuori e le nostre menti. Dunque ... "buona attesa"!

giovedì 26 novembre 2009

la scatola in partenza


Ricordate "la danza delle scatole di latta"? Finalmente sono riuscita a riempire, chiudere e impacchettare la mia scatola, che partirà presto per una città lontana ... che emozione! Mi sono davvero divertita a preparare questo dono con cura e con affetto. Speriamo che la destinataria ne sia contenta. Non vedo l'ora che arrivi a destinazione! Bè, intanto domani la spedisco! E confesso che non sto nella pelle per l'attesa del giorno in cui il postino suonerà alla mia porta con un pacchetto tutto per me! Sono curiosissima!!! Ancora tante grazie a Daniela di Calme et Cacao per questa iniziativa così carina!

martedì 24 novembre 2009

la damina dei timbri

Mentre mi chiedo se mai mai mai finirà la tosse di Chiara (ce l'ha da un mese ... secondo me prima di maggio non le passa!) mentre consulto la sfera di cristallo per decidere se riportarla all'asilo oppure no (la pediatra è contraria a prescindere!) ... continuiamo a giocare qui in casa come possiamo tra le mille cose da fare. Il riciclo come sempre la fa da padrone ed ecco due giochi appena sfornati.

Innanzitutto i timbri! Chiara ed io ci siamo fabbricate da noi della carta da regalo con materiali davvero poverissimi: fogli di quotidiano, tappi di sughero, cutter e tubetti di tempera. L'effetto sembra carino no? e Chiara per un pò non ha pensato alla tv!
Poi il cappello da damina! Ho ricevuto in regalo un vaso di ciclamini, avvolto in queste morbide retine che davano proprio l'idea di un cappellino molto english. Detto fatto.Vi piace la mia damina? Un gioco in più per la nostra fantasia, plastica in meno per la spazzatura! ; )
Un abbraccio a tutti, al prossimo post!

venerdì 20 novembre 2009

w i barattoli!


Eccomi tornata con qualcosa di nuovo finalmente, in questi giorni ho avuto davvero poco tempo per la mia craft-terapy! Alla fine però di 5 minuti in 5 minuti, punto dopo punto, sono riuscita a realizzare questi barattoli. L'idea viene dalla mitica Valerie di Frugal Family Fun Blog, una fonte inesauribile di ispirazione! A lei e alle sue dolcissime bimbe un grande abbraccio! Sono sicura che se visiterete di tanto in tanto il loro blog vi affezionerete anche voi! Questo è il post che mi ha ispirato e per questa idea geniale sono loro davvero grata!


Divertitevi anche voi, è un lavoro semplicissimo, di quelli che mi piacciono tanto perché possono essere realizzati in mille modi sempre nuovi spaziando tra i materiali, le forme, le dimensioni. Basta munirsi di maglioni vecchi da tagliuzzare (ma anche vecchi pantaloncini di gnomo, come nella versione a righe!) feltro, scampoli, bottoni, ago filo e colla e, naturalmente, guai a chi butta i barattoli!
Infine, siccome non gettiamo via niente (... ma proprio niente!) perfino i minuscoli ritagli che cadono dal feltro possono diventare, in compagnia di perline colorate, delle piccole piccole decorazioni per l'albero di Natale ... ho esagerato?!


mercoledì 18 novembre 2009

nascondigli e marine

Cari amici, in attesa di ultimare alcuni lavoretti e di scattare le relative foto pubblico un guest-post che avevo in mente da tempo. Vorrei invitarvi infatti a visitare due blog, uno ormai "veterano" e uno appena appena nato. Si tratta di due amici di vecchia data a cui voglio davvero bene, due persone molto speciali.

Cominciamo dalla new-entry in segno di incoraggiamento e anche per cavalleria visto che si tratta di una lady! Sto parlando di Maryvale, la creatrice di Marine. Ancora al suo primo post, ancora a decidere "da dove cominciare" visto che di creatività e di cose da dire e condividere ne ha da vendere. Aspettiamo di leggere presto qualcosa, nel frattempo le offriamo il nostro sostegno, il nostro benvenuto e tanti tanti auguri!


L'altro ospite molti di voi lo conosceranno già se hanno sbirciato tra i miei amici, visto che è lì dall'apertura di questo blog, anzi diciamo che è stato tra quelli che mi hanno ispirato ad entrare nella blogsfera. Si tratta di Raffaele (... ma ci sono anche Dwight e Bacco!) e del suo Nascondiglio! E' difficile trovare le parole per descrivervi questo piccolo "paradiso" senza fargli torto. Comincio col dire tutto quello che troverete quando andrete a fargli visita. Innanzitutto il verde delle vigne, dei piccoli boschi, dei giardini e campi a perdita d'occhio, e l'orizzonte di montagne innevate e di colline che si distendono verso il mare. Poi la pace, una pace fatta di silenzio ... vero silenzio, per ascoltare soltanto i rumori della natura. Pace di aria pulita, pace di accoglienza amichevole e calorosa. Pace di chiacchiere e risate in poltrona, davanti al fuoco del camino. E poi il vino nuovo della casa, i profumi della cucina, l'orto.


D'estate invece la cosa più bella è immergersi nella piscina, vista paradiso, mentre il sole infiamma il cielo nascondendosi dietro le montagne. Un'estasi! E quando il sonno si posa dolce sulle ciglia il calore di un letto morbido, di una stanza silenziosa e accogliente, per un riposo veramente, veramente corroborante ... provare per credere! Che dite, andiamo?

venerdì 13 novembre 2009

leggero come una ... stella


Finalmente sono riuscita a realizzare un piccolo lavoro per partecipare a RICICLIDEA, iniziativa di cui ho parlato due post fa. Si tratta di qualcosa di così semplice che ci vuole più tempo a raccontarlo che a farlo! I materiali sono davvero "poveri" e destinati alla spazzatura, come la carta ondulata delle fette biscottate o a invadere per anni i cassetti della cucina, come i laccetti per chiudere i sacchetti per il freezer!

Con l'aiuto di formine (o di abilità nel disegno) e di un paio di forbici il gioco è fatto, ecco delle versatili decorazioni natalizie leggere come una piuma, delicate e romantiche. Le applicazioni che ho trovato per queste stelline sono diverse, ma immagino che possano diventare molte di più. Inoltre possono essere decorate in tanti modi, con altri materiali e colori, anche se ho sempre un debole per il fascino minimale del bianco.
Spero che questa semplice idea vi sia piaciuta, dal canto mio non vedo l'ora di immergermi nella vostra creatività!