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sabato 3 novembre 2012

il quaderno delle idee


  
"Mamma, ho un'idea fantastica!" mi capita sempre più spesso di sentire. E il più delle volte l'idea è fantastica davvero, come campeggiare al mare mangiando funghi ripieni o sistemare il proprio letto in mezzo a un bosco ...

Così ho proposto a Chiara di crearci un "quaderno delle idee" dove appuntare le cose belle che vogliamo fare insieme nel tempo libero. "Mamma che idea bellissima!" ... eh eh, qualche volta capita anche a me! ; )




Occorrente: un vecchio quaderno dalla copertina "bruttissima" e della carta regalo. Noi abbiamo usato una vecchia carta dell'uovo di Pasqua ... come? Voi non avreste scelto una carta così appariscente? Ma certo, voi non avete 5 anni!




Poi i nostri "self washi tape" ma vanno bene anche del semplice nastro adesivo, o biadesivo, o colla ... 





Infine tante idee da appuntare e voglia di disegnare, colorare e scrivere ... 



martedì 22 maggio 2012

keep calm and ...


Questo è il proposito con cui sono tornata dalla nostra breve vacanza nelle Midlands. Dunque, tanto per cominciare, ho sfornato i muffins al limone e semi di papavero gustati a Londra ... squisiti! Trovate la ricetta "pinnata" nella mia pagina Pinterest.Bye!



sabato 1 ottobre 2011

aaah, il Tirolo!


... la bellezza mozzafiato dei paesaggi! La maestà delle cime ...



... il rapido digradare dei pendii, il verde il bianco l'azzurro, il sole che gioca sui prati ...



... e laggiù la stretta Valle dello Stubai con i suoi paesi che si susseguono come una collana che adorna le montagne. Nella foto il suo capoluogo, Neustift, dove eravamo di stanza, un vero gioiellino dove le famiglie godono l'agognato riposo a gli sportivi si dedicano a tantissime attività ... ma anche viveversa!



E quanti incontri interessanti ...



... lungo il cammino!


... e fiori ... tanti, tantissimi fiori!



Le acque fresche e limpide, dei ruscelli ...



... dei laghetti ...



... dei fiumi ...



... dove riposarsi ... e finalmente ritrovarsi. Finalmente tanto tanto tempo insieme!



Godere del fresco.



A proposito di fresco, non avevamo mai camminato sulla neve ad agosto! Ma è possibile farlo a 3300 metri slm ...



... immersi nel paesaggio lunare ...



... del Ghiacciaio dello Stubai, "Top of Tyrol"!



Ma anche ad altitudini (relativamente) più modeste è possibile ammirare degli scorci davvero suggestivi. E' il caso della deliziosa Innsbruck ...



... sormontata dalle montagne, con il cielo che si può toccare dai tetti! Ad Innsbruck abbiamo vissuto una delle esperienze più belle: la visita all'Alpenzoo.

Non lasciatevi fuorviare dal nome, perché questo luogo non ha niente a che vedere con gli zoo come li conosciamo. Innanzitutto l'Alpenzoo ospita solo specie alpine, niente animali esotici, all'interno di recinti che delimitano ambienti naturali molto ampi, tanto che non è stato possibile "incontrare" animali come la marmotta (la mascotte del Tirolo) e l'orso bruno, che se ne stavano nascosti chissà dove! L'unica perplessità ci è sorta osservando i lupi, che avevano a disposizione un pezzo di bosco che, seppur esteso, sembrava essere decisamente angusto per un branco ... Lo zoo ospita poi un'istituto di zoologia, che si occupa di studio e salvaguardia della fauna alpina.

Dell'Alpenzoo niente foto ... eravamo troppo presi! La parte più bella, dove i bambini hanno sostato tantissimo, è quella dedicata agli animali della fattoria ... insomma, se passate di lì, merita davero!



Salisburgo è leggermente più "istituzionale" e turistica, ma comunque molto bella. Ci sarebbe stato tanto da vedere, il maestoso, grandissimo castello che domina dall'alto la città, i luoghi di Mozart, musei, chiese ... ma con tre bambini piccoli, dopo un lungo viaggio per raggiungerla, ci siamo limitati a una passeggiata per le vie e piazze del centro.



Il corso principale è molto turistico, pieno di negozi, diversi dei quali dedicati ai souvenirs, ma davvero suggestiva per le caratteristiche insegne in ferro battuto ...



... come quella della bottega di prodotti tipici ...



... o quella dipinta del negozio dedicato alle decorazioni natalizie!

A proposito delle città, come non aggiungere conferme al luogo comune? Forse nei paesini di montagna uno se lo aspetta di più, e comunque ogni italiano ne rimane colpito ... ma nelle città, nei luoghi zeppi di gente, di turisti, trovi i bagni più puliti di quelli di casa, nemmeno un graffio sui muri delle case, altro che graffiti, fioriere e aiuole perfettamente curate, marciapiedi puliti, gente educata, attenta agli altri ... il senso estetico ... c'è da imparare, e noi impariamo e ... "importiamo"!




E per finire non dimentichiamo la cucina austriaca, con sapori ed elementi molto diversi da quelli ai quali siamo abituati ... a noi è piaciuta tanto! Questa foto l'ho scattata nel ristorante dove abbiamo mangiato meglio in assoluto, dopo una splendida pedalata per la pista ciclabile immersa nel verde, che collega tutta la valle costeggiando il fiume ... potete immaginare che meraviglia!



E con la foto dell'altalena "a cesta", dove si può andare anche in due o più, apro un altro capitolo dell'esperienza Tirolo: quello dedicato ai bambini. Alzi la mano chi ha visitato questi luoghi ed è rimasto meravigliato dall'attenzione rivolta agli ospiti più giovani.

Innanzitutto, e non è poco, i bambini fino a 6 anni non pagano niente ... alberghi, impianti, mezzi pubblici, piscina, attrazioni ... niente! Al ristorante c'è il menù per bambini, ci sono parchi giochi bellissimi in ogni paese (per esempio questo!) e soprattutto, ogni luogo dove abbiamo sostato, ma davvero ogni luogo, hotel, rifugio, malga o ristorante di città, ha un'area attrezzata per bambini, piccola o grande che sia ...




... si può andare a passeggio in bici con mamma e papà ...



... giocare con chiuse e dighe ...



... oppure con un grande mulino ... la prima volta abbiamo fatto "oooh!", la seconda abbiamo portato bambole e animali e il gioco è ha preso il volo! ; )



Ci si può arrampicare ...



... o dedicarsi in santa pace a mille mila giochi, per tutto il giorno, respirando aria buona, senza la minima interferenza dei grandi, che se ne stanno a leggere un bel libro, a mangiare canederli o sorseggiare "apfelspritz" in tutta tranquillità.



E dappertutto ci sono i due giochi che in assoluto piacciono di più ai bambini, di una semplicità estrema, sono capaci di stregarli: l'immancabile sabbiera ...



... e il tappeto elastico! Qui si gioca insieme, si condividono i giocattoli o si salta a perdifiato ... e li vedi ridere e ridere, in compagnia, mentre la fantasia galoppa a briglia sciolta e corre lassù, verso l'azzurro, oltre le cime!



giovedì 19 maggio 2011

Etty Hillesum: Dio matura ...




Le ricevi in regalo con immensa gioia, le curi, godi della loro bellezza, poi cominciano a sfiorire. Cominci a potare, potare, guidata dalla sola sapienza dell'amore e della speranza, fino a che rimane solo un mozzicone di fusto e non puoi che aspettare. Continui a dare acqua, a togliere le erbacce, a cospargere la terra di foglie di tè ... e quel mozzicone inerte custodisce nascosta la vita, supera le stagioni. E a primavera, baciato dal sole, ricambia l'amore e la fiducia con una gemma, un bocciolo, una tenera foglia. Ancora pazienza, ancora fiducia e tra un po' godrai perfino del miracolo colorato del fiore! Non so, a me viene una gioia grande per questa cosa piccola ...



La vita che sboccia da un troncone di stelo o da un tubero rinsecchito. La vita che sboccia come una melodia dal silenzio, come un grazie per utopistiche cure ... Chi meglio di questi germogli possono accompagnarmi, ora che vi presento un fiore intensamente profumato, dischiusosi coraggioso nel deserto della guerra?




Una vita assai breve, caduta come seme nel solco della storia il 30 novembre 1943, nel campo di concentramento di Aushwitz ... Per la forza e l'audacia con cui ha vissuto il suo tempo, Etty è così divenuta inconsapevole maestra ... Difficile trovare, nella nostra esperienza contemporanea, una introspezione così profonda nel mistero della vita da lei avvertito come enigma: "Siamo noi stessi a derubarci da soli. Trovo bella la vita, e mi sento libera. Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore. La vita è difficile, ma non è grave".




Quale miglior "compagno di silenzio" di un libro? E Etty Hillesum: Dio matura davvero è stato una rivelazione! Mio marito sostiene che sono i libri che "ci scelgono" ... beh non so, però questo titolo mi ha attratto, la garanzia della collana Pagine Altre delle Edizioni La Meridiana ha fatto il resto, e l'ho comprato.



Un libro pensato per la Quaresima ma nel quale immergersi tutto l'anno, scritto da un monaco Benedettino ma con le parole di una giovane donna ebrea, a commento di una scelta cattolica di pagine (tra le più belle) della Scrittura ma che sconfina, si spinge olte, raggiunge gli orizzonti vasti e liberi di tutti i cuori, fino ai confini della psiche, al di sopra di ogni appartenenza ...



Un viaggio verso il sé più profondo, autentico, nudo. Un viaggio di una donna e di chiunque voglia intraprenderlo. Un libro per l'anima, un libro che fa bene, tanto tanto bene!



Leggetelo!





venerdì 6 maggio 2011

semplicemente ... uova!


Non so quali siano le tradizioni dalle vostre parti ma qui ad Ascoli Piceno la colazione di Pasqua compete con il pranzo: pizza al formaggio, salame, saliccia di carne e di fegato, piconi, pizza agrodolce (contaminazione abruzzese), vino della casa meglio se cotto, e ... ok, ok, negli ultimissimi decenni anche colomba e uova di cioccolato! Ma ciò che per me non può davvero mancare sono le uova sode, possibilmente decorate!!!


Bene, le uova decorate appartengono alla tradizione pasquale di molti paesi, coloratissime, allegre, con disegni e motivi diversi, realizzati con varie tecniche, tradizionali e moderne.


Lo scorso anno Chiara ha ricevuto in regalo due kit per la decorazione delle uova provenienti addirittura dall'Ucraina!

Cristiano ed io abbiamo avuto la fortuna, anni fa, di conoscere l'affascinante paese, in occasione di un "ampliamento ad Est" della sua famiglia. L'Ucraina infatti ci ha donato ... una cugina! Una delle creature più squisite della terra, la dolce Oksana. Proprio lei e suo marito Emanuele ci hanno donato questo assaggio di Oriente e quest'anno Chiara era abbastanza grande da potersi divertire a decorare le uova con motivi ispirati a questi.


Abbiamo usato coloranti alimentari e simpatici animaletti di cartoncino per alcune uova e poi ci siamo davvero divertite con il kit per imitare le uova ucraine dipinte a mano (stupende quelle di legno, supporto di vere opere d'arte, di tutte le dimensioni, ammirate - e comprate! - al mercato tradizionale di Lviv!).

Il procedimento è semplicissimo: si rassodano le uova poi ogni uovo si infila in una specie di bustina di plastica, aperta sopra e sotto, con i disegni stampati. Infine si immerge l'uovo in acqua bollente e in un secondo la plastica vi aderisce perfettamente ... con grande meraviglia di tutti gli astanti! Qui sopra potete apprezzare il risultato, che ve ne pare? Carino eh?

E voi, avete decorato le uova sode o avete solo degustato (diciamo così!!!) quelle di cioccolato?! ; )


venerdì 28 gennaio 2011

let it snow!


L'influenza ci attacca su più fronti, la tosse ci assedia da giorni, l'antibiotico incombe minaccioso ... la sfiga ci perseguita!!! ; ) ma nonostante tutto PARTIAMO!!!
Domani ci metteremo in viaggio per le Alpi e accada quel che accada! Speriamo di poter sciare, prendere un po' di sole e costruire qualche pupazzo di neve!
Ci sentiamo al ritorno! Buona settimana a tutti!


giovedì 21 ottobre 2010

la festa d'autunno e l'arte della tessitura!



Domenica scorsa, gioiosamente baciati da un caldo e inatteso sole, con un manipolo di amici e relativi bimbi siamo andati alla Festa d'autunno di Acquasanta Terme, anche conosciuta come "sagra della castagna" ... diciamo subito che la cucina della sagra ci ha delusi perché non era buona e perché era stata affidata a un ristorante in catering e non era espressione della cucina locale!


PERO' i prodotti tipici si potevano assaggiare nei vari forni, macellerie, pasticcerie e taverne del luogo, inoltre il paese era pieno di bancarelle di tutti i tipi con tipicità artigianali e alimentari della zona ... un tripudio di formaggi, salumi, dolci, mieli, olive, pani di tutti i tipi, vino, olio ... che profumini!!! Saltarello in piazza, giretti a cavallo, tanta gente completavano il quadro di un paese in festa. Un paese devo dire molto carino e pieno di attrattive in loco e nelle vicinanze.


Una particolare menzione meritano i lavori di un'amica, fata Giuliana, come ho detto a Chiara, la creatrice dei Gioielli delle fate, che aveva allestito un delizioso "negozietto" immerso nella magia! I suoi monili sono sono me-ra-vi-glio-si!

Bene, dopo queste informazioni vi starete chiedendo cosa c'entra la foto introduttiva con tutto questo. Ebbene, tra le tente cose belle che abbiamo annusato, assaggiato, toccato, visto, c'era un angolino, in un punto un po' nascosto, con un tappeto in terra e sparsi ovunque gomitoli di lana coloratissimi! Una ragazza sorridente e cordiale insegnava a due, tre bimbetti a ... tessere!


A disposizione c'erano diversi telaietti per cimentarsi, e qua e là piccole pezze dai mille colori realizzate con lana di tutti i tipi e addirittura con gomitoli come questi! C'è da chiederlo? Mi sono avvicinata! E sono sicura che mentre dicevo a mio marito "vado giusto a vedere ..." lui sapeva ... eeeh se sapeva! ; )


Il kit è corredato di gomitoli, filo di cotone per l'ordito e un foglio di istruzioni. Poi la gentile ragazza (Valeria di Chieti che tiene laboratori di tessitura per grandi e piccini) mi ha fornito ulteriori spiegazioni. Le ho detto "Compro il telaio per mia figlia (Pinocchio!) in attesa che cresca un po' per usarlo perché ha tre anni ..." e lei mi ha subito interrotto: "Signora, non è così mi creda, ci sono bambini di tre anni a cui tessere piace molto, chiaramente aiutati ... la tessitura li aiuta nella coordinazione (si deve passare con la navetta alternativamente sopra e sotto ai fili dell'ordito), nella pazienza e nella concentrazione, dal momento che occorre dedicarsi a gesti ripetitivi e lenti per poter raggiungere il risultato finale. Se poi da più "pezze" si vuole cucire per esempio una borsetta, il bambino impara che un oggetto nasce dalle varie fasi di un progetto ...".


Beh, come vedete ... m'ha convinto! ; ) e ... magia delle magie ... a Chiara piace tessere! Con lei seduta al tavolo sulle mie ginocchia ... e abbiamo giocato, scherzato, canticchiato tra un giro di trama e l'altro, facendoci un sacco di coccole ... ogni scusa è buona! Poi i gomitoli sono diventati palline per giocare, animaletti strani della sua fantasia portati a spasso per tutta la casa! Non c'è che dire, un caldo, morbido e colorato passatempo per il piovoso e freddo inverno!