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martedì 4 dicembre 2012

la cesta in fieri






Quando ho visto per la prima volta le ceste di Cristina (Ork'idea), mi sono perdutamente innamorata! E' incredibile come quella ragazza riesca a trasformare materiale destinato alla spazzatura in oggetti bellissimi, utili, artistici, tutti con un forte carattere. 




E così mi sono lasciata ispirare e indegnamente mi sono messa a seguire le sue orme nel riciclo, a dir poco geniale, di tutti quei ritagli di stoffa troppo piccoli per essere ancora utilizzati e quindi apparentemente da gettar via ...




... salvo appunto incontrare Cristina sulla propria strada creativa e scoprire che con ritagli inservibili e avanzi di lana è possibile realizzare questi oggetti così originali, che donano calore e ... colore alla casa.  




Amo le ceste, i cestini, le scatole e i vassoi, come potevo non cimentarmi? Potete notare la differenza tra le mie creazioni sgangherate e la precisione di Ork'idea, ma non me ne faccio un cruccio perché per questo genere di lavoro la parola d'ordine è relax! Davanti alla tv quando le forze sono al minimo storico, girando la pasta, in macchina mentre il marituzzo guida per una meta lontana, ogni luogo è adatto per intrecciare un cordoncino!




sapete che vi dico? Penso proprio di non prevedere una "fine" per questa cesta. Continuerò a farla crescere e crescere e crescere, man mano che avrò scampoli da smaltire. Chissà quanto diventerà grande?! E chissà se continueranno ad aggiungere cordoncini di stoffa anche mia figlia e la figlia di mia figlia e la figlia della figlia ... ; )))



martedì 17 aprile 2012

ancora delle nove vite di un calzino





Era una notte buia e tempestosa ... mah, in realtà non era ancora notte e buio, ma la tempesta ci stava tutta ... ok, ok, non una tempesta ma una pioggerellina fitta fitta e un cielo grigio e chiuso ... "andrà bene per la campagna" penso sempre per consolarmi, e per non piombare nell'inedia della metereopatia clinica le mie mani devono trovare un'occupazione.



Era da tempo che volevo provare a fare i pom pom con la forchetta, come ne ho visti tanti andando a zonzo per il web ...




Devo dire che non mi hanno molto soddisfatto, vengono fuori un po' irregolari e non molto resistenti, quindi decisamente poco adatti alla tauromachia che si combatte quotidianamente nella mia borsa!  



E così sono tornata al buon vecchio metodo delle rondelle di cartone, che la mia amata zia Alfredina mi ha insegnato quando ero piccola. Lei a sua volta l'aveva imparato da bambina, al collegio di suore per le orfane della prima guerra mondiale.




Devo dire che ho fatto vari tentativi prima di giungere a questi due pom pom ... ho perso un po' la mano! Quello color glicine l'ho fatto con la forchetta, ho notato che questo metodo è più adatto per la lana più grossa.




A questo punto è giunto il momento di svelare che c'entra il calzino del titolo! Continua il riciclo estremo dei calzini di mia figlia - per inciso, il compagno di questo ha trasformanto un bicchiere in un portapenne che ora ho in ufficio - L'idea che mi frullava in testa da un po' era la custodia per smartphone ...



... così, arrivato lo smartphone con il nuovo contratto telefonico del maritino, ecco anche la custodia + i pom pom del pomeriggio grigio e un po' tempestoso. Per la borsettina basta tagliare via "il piede" dal calzino e riucire a rovescio l'apertura, rovesciare di nuovo ed ecco fatto ... più semplice di così!



sabato 3 marzo 2012

basco francese 2







Ci sono voluti 10 giorni di neve e 4 di febbre, ma alla fine ce l'ho fatta, il mio basco è pronto! Per essere il mio primo capo iniziato e finito senza intoppi posso ritenermi soddisfatta, anche se le maglie qui sono un po' tirate, là un po' rilassate ... ed ora che la Primavera è alle porte la mia bella parure super invernale è pronta!!! ; )))




Appena terminato, il mio cappello sembrava il copricapo di un folletto! Devo dire che mi piaceva assai, meritava un paio di scatti ...





Il cappello è simpatico, non c'è che dire, ma se state ridendo è merito della mia faccia! ; )



Però il povero copricapo non voleva essere un berretto di gnomo, bensì un vero basco parigino, così per darsi un tono si è messo nella forma e, atteggiandosi ad abituè di Montmartre, ha posato per alcune foto di abbinamenti cromatici ... Qui sopra con una tavolozza di colori vari, vivaci e naturali.




Quindi è stata la volta di "blu petrolio e ruggine", non male ...




... blu petrolio e celeste, rilassante...




... ardito con il rosso ...



... esotico con l'oro ...

Per chi si volesse cimentare, ecco lo schema.
Buon divertimento!





lunedì 7 novembre 2011

basco francese



Gli accessori mi piacciono molto, anche se ne ho pochi, e tra i miei preferiti ci sono la sciarpa, from Stratford, e i guanti, from Birmingham. Però ... manca il cappello! Non sono riuscita a trovarne uno che mi piacesse e così ...




... me lo faccio da sola! ; ) Ho trovato qui lo schema, è molto facile. Saranno almeno 15 anni (caspita!) che non prendo in mano i ferri ... ma ho scoperto con grande sollievo che è come andare in bicicletta: una volta imparato non lo si dimentica più! E così ho rispolverato un vecchio passatempo pre-svenimento da sonno serale, quando proprio non ce la faccio a leggere! Comunque (ndr) nella foto la lana sembra blu, in realtà è di un colore molto vivino a quello dei guanti.



mercoledì 12 ottobre 2011

lunghi lunghi e biondi biondi ...


Come poteva una 4enne moretta e riccioluta, che controlla di tanto in tanto se i suoi capelli siano cresciuti, faticosamente convinta dall'autorità materna che i riccioli bruni sono bellissimi, contro le indiscutibili teorie della platinata compagna dell'asilo, come poteva rimanere immune, dico io, al fascino prepotente della lunga, lunghissima, chioma di RAPUNZEL?

Dorata come il miele, morbida come una piuma e liscia come la seta ... quasi ci rimanevo sotto pure io! ; )



Ebbene, dopo aver visto il film, abbiamo dovuto improvvisare una parrucca con della stoffa gialla, fino a che mi sono imbattuta in questa!
"Chiara, ti piace?"... manco a chiederlo, "Vorresti che ne facessi una per te?" ... che domande!!! E così, anche come piccola consolazione per il quarto giorno di super raffreddore, avendo dopo tanto tempo un pomeriggio tutto per noi, ecco la nostra chioma dorata, con tanto di tutorial!



Innanzitutto occorrono vecchi collant da annodare all'altezza del cavallo e privare delle gambe, per realizzare la cuffia su cui applicare la parrucca. L'ideale sarebbe, come vedrete dalle foto finali, avere collant gialli ... ma noi non avremmo mai potuto aspettare di avere tempo di comparli!



Quindi avrete bisogno di almeno 200 g di lana gialla. Più ne usate più la treccia viene grande e la testa si copre bene ... ma poi pesa!!!



Disponete due sedie una di fronte all'altra. La distanza dipende dalla lunghezza che desiderate per la vostra chioma. Considerate (io non l'ho fatto, sig!) che intrecciandoli i capelli si accorciano abbastanza. Legate il capo del primo gomitolo allo schienale di una sedia e cominciate a formare la matassa. Chiara trovava divertente questo noiosissimo passaggio!



Una volta terminato, da una parte legate il tutto con doppio filo e doppio nodo ...



... e dall'altra tagliate!



Bellissimi! Chiara si divertiva ad abbracciarli e a tirare in aria le punte ... io mi "divertivo" a districarle!!! : (



Appoggiando la bionda chioma sulla testa della futura Raperonzolo, a partire dalla fronte, prendete la misura sulla nuca e legate con la lana, con doppio filo e doppio nodo.



E vai con la treccia!



Dopo aver cucito la parrucca sulla cuffietta di nylon (non ho fatto foto, improvvisate, come ho fatto io!) decorate infine con fiorellini colorati.


Ed ecco la principessa che, felice di sventolare la sua bella treccia bionda bionda e lunga lunga ...


... se ne torna a giocare! Have fun! ; )



venerdì 13 maggio 2011

tra inverno e primavera


La primavera è entrata in casa con la gioia di nuovi vasi fioriti pieni di boccioli! Non ho saputo resistere dal fotografarli, e così accompagneranno le foto della mia piccola creazione che sa ancora di inverno ...


... una borsa di lana rossa fiammante, terminata da poco, che dovrà attendere il prossimo anno per essere indossata! In passato fu un maglione! Già, uno dei miei preferiti, caldo e morbidissimo!


La lana era ancora perfetta, ma il collo era piuttosto rovinato e così ... ecco la sua trasformazione!



Cucita interamente a mano, con filo rosso a contrasto con l'interno color aviazione.


Già, l'interno ...


... un ex paio di pantaloni, tagliati, girati,
e infine riassemblati!




Il risultato finale è una borsa molto ampia e morbida (ah, dimenticavo, la tracolla è ricavata dalle maniche del maglione!) ...


... qui sfacciatamente indossata ... sul pigiama! ; )

Buona Primavera a tutti!


lunedì 7 marzo 2011

carnevale!


Adoro il Carnevale! Sarà che è una ricorrenza molto sentita nella mia città (e dintorni) e che perfino i miei nonni si mascheravano quando eravamo bambini, per trasmetterci le antiche tradizioni, sarà che mangerei a colazione pranzo e cena i tipici ravioli (sia di carne lessi con pecorino e cannella, che fritti e spolverati di zucchero, di marroni o anche di carne), sarà che da sempre mi diverto da matti a inventarmi dal nulla maschere e travestimenti ...


Ora che ho una figlia il divertimento raddoppia, tantopiù che mascherarsi è anche una sua passione! Fin dal primo anno di vita ho realizzato per lei semplici mascherine ... ma quest'anno ci voleva un travestimento come si deve: c'era la festa alla materna e poi ...avevamo la macchina da cucire! ; )

E così mi sono cimentata (non senza difficoltà!) nella confezione di un costume da fatina, come desideriato dalla piccoletta. Ma prima di mostrarvelo eccovi qualche foto sul cucito ... a tre anni! Anche chiara è stata contagiata da ago e filo!


E' stato un vero divertimento ...


... decorare la sciarpa di mamma! Ci voleva un po' di colore!


Ed ecco la fatina! Il cappellino è fatto di cartoncino rivestito di raso (attaccato con il nastro bi-adesivo) e decorato con tulle, fiorellini e paillettes.


E questa è la magliettina. Chiara l'aveva già, era una delle sue preferite ed è stata arricchita con fiorellini e paillettes con le perline, vicino al collo e sui polsini. Il colore della magliettina era ripreso dai collant.


... per la gonnellina raso arricciato + 5 strati di tulle arricciati insieme, il tutto cucito in vita con un nastro di raso abbastanza alto. Ho trapuntato la gonnellina sul retro cucendo solo il raso, e l'ho chiusa con bottoni automatici nascosti esternamente da un bel fiocco di tulle.


Infine un paio di adorabili ali da fata. Molto facili da realizzare secondo il simpaticissimo tutorial che trovate qui. E siccome come ogni anno la magia del carnevale mi cattura ...


... ecco come mi sono vestita sabato per andare a ballare e anche domenica per andare dai nonni! Non ho costumi di carnevale belli e fatti e ogni anno mi diverto a inventarmeli con ciò che trovo nell'armadio ...


... le uniche cose che ho comprato sono state il cappello e la piuma, arricchiti con un mio foulard, il pizzo elastico per la giarrettiera e il ventaglio. Ebbene sì, anche la gonna faceva parte del mio guardaroba, ma è stato molti anni fa! ; ) Lo so, gli stivali non sono il massimo ... avevo provato con le scarpe con i tacchi, ma non erano in stile ...


... comunque, ci ha giocato qualcun altro!
E voi? Come va il Carnevale?