Visualizzazione post con etichetta photos. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta photos. Mostra tutti i post

domenica 5 febbraio 2012

piccole gioie


Terzo giorno di neve quasi ininterrotta! Qui sopra ho aperto la finestra del balconcino e ... ^^ è bellissimo! Tutti i programmi scombussolati, le scuole chiuse, i rumori ovattati, i bambini che giocano nel parco, un sacco di tempo in più per fare le cose con calma perché correre non si può!



Io ho letto, ripreso il lavoro a maglia, navigato, pulito a fondo la cucina ... oggi andrò a Messa senza correre, farò un dolce impegnativo e sistemerò un K2 di panni! ; ))) e voi? che fate nel tempo slow della neve?

Altra piccola gioia: la simpaticissima Beta mi ha insignita di un premio! Si tratta di decorare con questa onorificenza 5 tra i blog "seguiti con molto piacere" ... wow! Grazie Beta ... peccato non poter contraccambiare! ; )


Non è facile sceglierne solo 5! mi aiuta il fatto che i blog scelti devono avere meno di 200 followers ... e mi pare giusto! ; ))) Dateci un'occhiata perché ne vale la pena. Dunque eccoli qui:

Linventafavole nonnAnna scrive favole bellissime e molto molto di più, un'iniezione di energia, positività che sa un sacco di buono!
Pandora non sono riuscita a vedere quanti followers ha ma la segnalo ugualmente perché se non la conoscete già ... dovete recuperare senz'altro!
Manumanie è un'autentica forza della natura, un vulcano impallidirebbe e ammutolirebbe al confronto, non la consiglio, la raccomando!
Ruadellestelle è il posto ideale per una pausa. Per pensare, per rilassarsi, per fare il punto, per incontrare amici, per sognare e progettare, per ...
Miciobigio, infine, è un blog dove si può sostare davanti al camino acceso, con la sensazione di essere a casa, un blog tenero, familiare, dove respiri autenticità, creatività, coraggio ... cosa cercare di più???

Allora grazie ancora a Beta e buona navigazione!




venerdì 13 maggio 2011

tra inverno e primavera


La primavera è entrata in casa con la gioia di nuovi vasi fioriti pieni di boccioli! Non ho saputo resistere dal fotografarli, e così accompagneranno le foto della mia piccola creazione che sa ancora di inverno ...


... una borsa di lana rossa fiammante, terminata da poco, che dovrà attendere il prossimo anno per essere indossata! In passato fu un maglione! Già, uno dei miei preferiti, caldo e morbidissimo!


La lana era ancora perfetta, ma il collo era piuttosto rovinato e così ... ecco la sua trasformazione!



Cucita interamente a mano, con filo rosso a contrasto con l'interno color aviazione.


Già, l'interno ...


... un ex paio di pantaloni, tagliati, girati,
e infine riassemblati!




Il risultato finale è una borsa molto ampia e morbida (ah, dimenticavo, la tracolla è ricavata dalle maniche del maglione!) ...


... qui sfacciatamente indossata ... sul pigiama! ; )

Buona Primavera a tutti!


domenica 21 novembre 2010

grembiulino per piccoli chef


La mia piccola Chiara ormai si diletta sempre più spesso ad aiutarmi in cucina. La cosa che preferisce sono gli impasti dolci per crostate e biscotti, perché le piace manipolare la pasta e anche ... leccarsi le dita! Ma è brava anche a sgranare i fagioli, lavare le verdure, rompere le uova, mescolare, versare, apparecchiare ... giocare con tutti gli utensili della cucina!



Allora se lo meritava proprio di essere promossa a "piccola chef" e avere un grembiulino tutto suo! Così ho deciso di cimentarmi con quello proposto da Federica di Miciobigio. Si tratta di un'idea che mi è piaciuta subito perché è realizzata riciclando tovaglioli (ne ho un'infinità!) e perché è davvero semplice e veloce.

Se volete scoprire come si fa trovate qui il tutorial della splendida Federica. Ancora si cuce a mano dalle mie parti, ma qui si tratta solo di pochi punti perché si sfruttano gli orli dei tovaglioli. A proposito, come avevo accennato tempo fa, ho intenzione di acquistare una macchina da cucire, avete suggerimenti?


Qui sopra il particolare della tasca. L'ho realizzata con una striscia di tovagliolo e per usare entrambi gli angoli l'ho piegata in questo modo ricavandone tre taschine. Un'altra bravissima blogger, leggendo che volevo realizzare un grembiulino, mi ha segnalato il suo. E' stata l'occasione di conoscere mammasorriso e qui trovate il grembiulino ... nato con la camicia!


Vi lascio con un'immagine che non c'entra niente, ma la condivido con voi perché la trovo molto calda e rilassante. Sul mobile dove prima si accumulavano le scartoffie hanno trovato posto da poco tutte le mie amate candele e questa sera io Chiara le abbiamo accese "tutte tutte". A tutti una dolce serata nel tepore del nido.

venerdì 5 novembre 2010

due auguri + due giveaway


Oggi voglio segnalare (un po' in ritardo dico la verità) il compleanno di due blog bellissimi, di cui vado orgogliosa per la loro presenza nel mio blogroll! Se non li conoscete ancora dovete assolutamente rimediare, credetemi. Non mi cimento in descrizioni che sarebbero certamente riduttive ma vi invito caldamente a fare visita a ...


... Cambiando strada, di Marta e Alessio, che festeggiano il loro secondo blog-anniversario con un giveaway che mette in palio la stampa di questa foto a firma carta-forbice-sasso, il loro nuovo e promettente photoblog.



E poi c'è Ork'idea della vulcanica Cristina, che per celebrare il suo primo anno nel web vuole regalarci queste bellissime lanterne e un cd sul riutilizzo del pet.

A Marta e Alessio e a Cristina faccio tanti auguri (ma infondo è un augurio per noi lettori!) perché continuino a stupirci e a farci riflettere con le loro idee, osservazioni, creazioni ...

Quindi partecipate ai giveaway, ma soprattutto perdetevi tra le pagine di questi due siti così ricchi di bellezza, autenticità, creatività, simpatia ... e scoprite voi cos'altro! ; )

martedì 7 settembre 2010

sassi e sassolini


La colonna sonora (Basilicata on my mind di Rocco Papaleo) era in autoradio già prima di partire e ci ha accompagnati per tutta la vacanza. Viaggio nell'affascinante Lucania: 15 giorni all'insegna di riposo, mare, sole, ma anche escursioni in bellissime città e suggestivi paesi. La Basilicata è una regione, devo ammetterlo, che non avevo mai pensato di visitare ... poi, anche grazie allo zampino di Giuli, ha cominciato a incuriosirmi e devo dire che si è tratato di una piacevolissima scoperta.

Quasi tutte le foto di questo post le ha scattate la mia dolce metà ... io ero troppo impegnata a correre dietro alla piccoletta! ; ) Che bello stare tutti insieme! Ah, come mi manca!!!!!!!!!!



Comunque prima tappa in Puglia: Castel del Monte, una delle splendide fortezze di Federico II. Un luogo davvero affascinante ...


... con un'ampia corte tutta da ... saltare! Che divertimanto!!!



E cosa dire dei Sassi? In effetti le parole non bastano ... e forse neanche le foto! Andate a Matera, andateci e rimaneteci almeno un paio di giorni. Sì daccordo, fate la visita guidata a Sasso Barisano o a Sasso Caveoso (con le guide ufficiali) ... ma poi andatevene a zonzo per conto vostro, senza fretta, vivetela, scopritela, anche nelle zone limitrofe ai Sassi. Non rimarrete delusi, ve lo garantisco, Matera è un piccolo gioiello!


Voglio tornare a Matera, non ci siamo inoltrati dentro sasso Barisano, il duomo era chiuso per resturo e soprattutto non abbiamo visitato il parco delle chiede rupestri, che deve essere qualcosa di meraviglioso! Beh, con tre piccini al seguito la nostra giornata materana è stata davvero slow! Bene così, anche ai cuccioli Matera è piaciuta molto, tanto che è rimasta a lungo nei loro racconti.


Al crepuscolo estivo i sassi si immergono in un'atmosfera così malinconica, poetica, dolce, silenziosa. Angoli di pace dove fare due passi, scambiarsi confidenze, rubare un bacio ... il tempo si ferma ... e intanto la vita frizza nelle bellissime piazze vicine, come piazza Vittorio Veneto e piazza Pascoli.



Mi raccomando, se visitate Matera dovete rimanervi di notte o almeno, come noi, aspettare il buio per godere di questo spettacolo! Qualunque fotografia, per quanto bella, non rende giustizia della vista che si gode dai punti panoramici che si affacciano sui Sassi. Un brivido ti attraversa, un nodo ti stringe la gola ... vedere per credere!


Ah, la Magna Grecia! Che fascino, soprattutto per chi come me ha studiato con amore questi monumenti sognando di vederli, di passeggiare tra le antiche vestigia di una fiorente civiltà. Al teatro greco di Metaponto i bimbi e io eravamo troppo occupati a mettere su uno spettacolo di saltimbanchi per scattare fotografie! Però le Tavole Palatine ve le propongo qui sopra, in tutta la severa imponenza dello stile dorico ... pensate l'emozione di calcare la terra dove un tempo posò i suoi passi il grande Pitagora!



Questa è una veduta di Pisticci, uno dei suggestivi borghi che abbiamo esplorato. Sono tutti così, arroccati, con le casette bianche aggrappate una sull'altra, quasi sedute vicine, come le comari in lungo abito nero che ci salutavano rivolgendo battute dialettali ai nostri bimbi vocianti. La cortesia, la simpatia, l'apertura è un comune denominatore tra tutte le persone che abbiamo conosciuto e incontrato in questo nostro viaggio. Espansivi, allegri, i nostri Lucani, amavano attaccare bottone e scambiare quattro chiacchiere, conoscersi ... ti invitavano ad entrare in casa per cambiare i bambini, offrivano informazioni su monumenti e storia ... la poetessa, il sacerdote, il ristoratore, la negoziante che ci insegnò a cucinare gli gnumareddi (deliziosi cotti alla brace, annaffiati da Aglianico del Vulture doc) ...



E per finire veniamo al motivo del titolo di questo post! Durante la vacanza risiedevamo a Policoro, sulla costa ionica e giorni al mare ne abbiamo pur trascorsi. Potete immaginare i bagni, le letture, i secchielli e le palette, i castelli di sabbia e la brezza marina. Quello che invece voglio mostrarvi sono i "sassolini" che giacevano sul bagnasciuga della lunghissima spiaggia. Inizialmente non ci facevo caso ... erano solo un fastidio sotto i piedi ... poi quando li ho notati me ne sono innamorata! Mille colori, mille forme e disegni, brillanti al sole come gioielli!

Qui sopra i verdi ...


... poi i marroni ...



... neri e grigi ...



... infine bianchi, splendenti al sole del tramonto.

domenica 27 giugno 2010

a tutti noi ... quando eravamo bambini




"Buon giorno" disse la volpe.
"Buon giorno" rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
"Sono qui" disse la voce, "sotto al melo ..."
"Chi sei?" domandò il piccolo principe, "sei molto carino ... "
"Sono una volpe" disse la volpe.
"Vieni a giocare con me" le propose il piccolo principe "sono così triste ..."
"Non posso giocare con te" disse la volpe "non sono addomesticata".
"Ah! scusa" fece il piccolo principe.



Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
"Che cosa vuol dire addomesticare?"
"Non sei di queste parti tu" disse la volpe "che cosa cerchi?"
"Cerco gli uomini" disse il piccolo principe.
"Che cosa vuol dire addomesticare? "
"Gli uomini" disse la volpe "hanno dei fucili e cacciano. è molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline? "
"No" disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?"
"è una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami ..."



"Creare dei legami?"
"Certo" disse la volpe. "Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
"Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…"
"E' possibile" disse la volpe "capita di tutto sulla terra …"



"Oh! Non è sulla terra" disse il piccolo principe.
La volpe sembrò perplessa: "Su un altro pianeta?"
"Sì"
"Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
"No"
"Questo mi interessa! E delle galline?"
"No"
"Non c'è niente di perfetto" sospirò la volpe.



Ma la volpe ritornò alla sua idea: "La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita, sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…" La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: "Per favore ... addomesticami", disse.


"Volentieri", rispose il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose".
"Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe."Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
"Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.



"In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…." Il piccolo principe ritornò l'indomani. "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… ci vogliono i riti".
"Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe.
"Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza". Così il piccolo principe addomesticò la volpe.



E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, "…Piangerò". "La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"
"E' vero", disse la volpe.
"Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
"E' certo", disse la volpe.
"Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano …"



"Addio", disse.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". "L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante"
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo
"Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa …"
"Io sono responsabile della mia rosa ..."
Ripeté il piccolo principe per ricordarselo.


venerdì 23 aprile 2010

riflettendo sull'earth day ...




La settimana appena trascorsa è stata molto intensa sotto diversi punti di vista ... alcune particolari dinamiche familiari da vivere, alcuni appuntamenti non proprio "ordinari" con la salute e lo studio mi hanno lasciato poco tempo per dedicarmi al blog e alla giornata della terra, che comunque ho seguito bazzicando la blogsfera.


Non ho potuto realizzare nessun manufatto per l'occasione, ma nel quotidiano mi sono sentita "connessa" con il movimento di idee, impegno e cambiamento che ha coinvolto molti. Così oggi cerco di fare un bilancio del nostro eco-impegno come famiglia, partendo dai 10 punti proposti da Mammafelice e aggiungendone altri ...


1. sostituire le vecchie lampadine con nuove lampadine a risparmio energetico; ci siamo
2.
inserire i rompigetto nei rubinetti di casa, per risparmiare acqua; ci siamo
3.
piantare un vaso di erbe aromatiche sul balcone o sul davanzale; c'eravamo ... poi la scorsa estate le ho fatte seccare! Non è colpa mia se ho tutte le finestre esposte a sud!!! : ( ma ci riproverò!


4. fare la spesa solo con borse di tela riutilizzabili; ci siamo
5.
rinunciare ad almeno un detersivo industriale, a favore di prodotti naturali come aceto, acqua, bicarbonato…; non proprio, però utilizziamo solo detersivi e saponi per le mani vegetali, biodegradabili e alla spina. Per l'igiene intima idem ma non sono alla spina.


6. apparecchiare la tavola usando tovaglioli di stoffa, bicchieri di vetro e piatti di ceramica, abbandonando le stoviglie usa e getta; ... da sempre
7.
fare almeno un pasto no-cook con frutta e verdura crude, senza dover accendere i fornelli; questo in effetti lo faccio solo d'estate, potrei impegnarmi di più ... però cerco sempre di risparmiare energia usando vaporiere a più livelli e mettendo a scaldare gli avanzi sopra l'acqua per la pasta, mettendo a bollire acqua già calda dal rubinetto, usando i coperchi, ecc.
8.
bere acqua del rubinetto filtrata con le apposite caraffe; per fortuna abbiamo un'acqua di rubinetto buonissima ...


9.
eliminare la pellicola per alimenti, il cellophane e l’alluminio, e usare solo contenitori di vetro/plastica con coperchio; ci siamo
10.
fare un pic-nic stando a piedi nudi sul prato ... se arrivasse la primavera!!! ; )


In più ci stiamo impegnando davvero molto per fare la spesa in modo più ecologico possibile:


1.
evitare l'acquisto di prodotti con packaging esagerato o multimateriale (il più difficile da smaltire). Per esempio cerco di comprare la frutta, la verdura e relativi "odori" dal fruttivendolo che ficca tutto nella mia borsa di tela, mentre al supermercato c'è uno spreco di bustine e di guantini usa e getta che fa venire la pelle d'oca!


2. autoprodurre: dolci, biscotti, pane, sughi, conserve ...
3. cercare prodotti locali o comunque più vicini possibile (tendiamo al km 0!)
4.
attenzione all'abbigliamento! Ho trovato diversi siti di abbigliamento eco-equo che mi riprometto di sperimentare ... ma li recensirò qui solo dopo averne testato i prodotti.
5. usare l'auto solo se strettamente necessario e preferire muoversi a piedi (adoro camminare!) o in bici o con i mezzi pubblici.
6. usare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico.


Bene, in questo post mi sono sbizzarrita con le foto! Provengono tutte dalla nostra macchina fotografica, dai nostri viaggi, durante i quali io e Cri ci emozioniamo sempre e ci incantiamo a contemplare la straordinaria varietà e bellezza della Natura. Come si può non amarla con tutto il cuore e non desiderare di custodirla sempre meglio?


Allora aspetto i vostri commenti, per ricevere suggerimenti su altri comportamenti virtuosi o semplicemente per condividere il nostro profondo amore per il Creato! A tutti buona "giornata della terra" per ogni giorno! Vi lascio con il Nilo di sera ...