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sabato 15 ottobre 2011

candy dell'alchimista



Ehi, accorrete tutti, c'è un evento da festeggiare!!! Una prodigiosa "cosa blu", un amore ritrovato, brezza di novità, il fuoco creativo che riscalderà l'inverno ... tutto alla Piccola Bottega dell'alchimista"! E chissà che non si possa partecipare alla festa sorseggiando un profumato e "coloratissimo" infuso, sbirciando dallo schermo le ultime creazioni dell'artista?!



giovedì 25 agosto 2011

floor graffiti


E' una vera fortuna che Chiara non abbia mai mostrato interesse per i muri come supporto per la sua arte! In compenso fin da quando è stata in grado di tenere in mano un pennarello ha subito la fatale attrazione per ... il pavimento! E io l'ho lascita fare. Vuoi mettere avere una superficie così ampia e comoda a disposizione?



Eppoi con i colori super-lavabili per i bambini basta la consueta passata di straccio per pulire, oppure una semplice spugna quando l'ispirazione suggerisce (raramente) di dipingere miniature!



Bene, ve lo consigliamo davvero,
come i gessetti sul tavolo wengé ...
ma questa è un'altra storia! ; )



venerdì 6 maggio 2011

semplicemente ... uova!


Non so quali siano le tradizioni dalle vostre parti ma qui ad Ascoli Piceno la colazione di Pasqua compete con il pranzo: pizza al formaggio, salame, saliccia di carne e di fegato, piconi, pizza agrodolce (contaminazione abruzzese), vino della casa meglio se cotto, e ... ok, ok, negli ultimissimi decenni anche colomba e uova di cioccolato! Ma ciò che per me non può davvero mancare sono le uova sode, possibilmente decorate!!!


Bene, le uova decorate appartengono alla tradizione pasquale di molti paesi, coloratissime, allegre, con disegni e motivi diversi, realizzati con varie tecniche, tradizionali e moderne.


Lo scorso anno Chiara ha ricevuto in regalo due kit per la decorazione delle uova provenienti addirittura dall'Ucraina!

Cristiano ed io abbiamo avuto la fortuna, anni fa, di conoscere l'affascinante paese, in occasione di un "ampliamento ad Est" della sua famiglia. L'Ucraina infatti ci ha donato ... una cugina! Una delle creature più squisite della terra, la dolce Oksana. Proprio lei e suo marito Emanuele ci hanno donato questo assaggio di Oriente e quest'anno Chiara era abbastanza grande da potersi divertire a decorare le uova con motivi ispirati a questi.


Abbiamo usato coloranti alimentari e simpatici animaletti di cartoncino per alcune uova e poi ci siamo davvero divertite con il kit per imitare le uova ucraine dipinte a mano (stupende quelle di legno, supporto di vere opere d'arte, di tutte le dimensioni, ammirate - e comprate! - al mercato tradizionale di Lviv!).

Il procedimento è semplicissimo: si rassodano le uova poi ogni uovo si infila in una specie di bustina di plastica, aperta sopra e sotto, con i disegni stampati. Infine si immerge l'uovo in acqua bollente e in un secondo la plastica vi aderisce perfettamente ... con grande meraviglia di tutti gli astanti! Qui sopra potete apprezzare il risultato, che ve ne pare? Carino eh?

E voi, avete decorato le uova sode o avete solo degustato (diciamo così!!!) quelle di cioccolato?! ; )


venerdì 5 novembre 2010

due auguri + due giveaway


Oggi voglio segnalare (un po' in ritardo dico la verità) il compleanno di due blog bellissimi, di cui vado orgogliosa per la loro presenza nel mio blogroll! Se non li conoscete ancora dovete assolutamente rimediare, credetemi. Non mi cimento in descrizioni che sarebbero certamente riduttive ma vi invito caldamente a fare visita a ...


... Cambiando strada, di Marta e Alessio, che festeggiano il loro secondo blog-anniversario con un giveaway che mette in palio la stampa di questa foto a firma carta-forbice-sasso, il loro nuovo e promettente photoblog.



E poi c'è Ork'idea della vulcanica Cristina, che per celebrare il suo primo anno nel web vuole regalarci queste bellissime lanterne e un cd sul riutilizzo del pet.

A Marta e Alessio e a Cristina faccio tanti auguri (ma infondo è un augurio per noi lettori!) perché continuino a stupirci e a farci riflettere con le loro idee, osservazioni, creazioni ...

Quindi partecipate ai giveaway, ma soprattutto perdetevi tra le pagine di questi due siti così ricchi di bellezza, autenticità, creatività, simpatia ... e scoprite voi cos'altro! ; )

domenica 17 ottobre 2010

guest post



Da qualche giorno mi piace andarmene a spasso per la rete cercando nuove fonti di ispirazione, soprattutto in vista del Natale (sì, lo so che in questo momento imperversa Halloween!), perché quest'anno vorrei regalare cosine fatte da me ...

Ma prima di mettermi all'opera
mi piacerebbe riuscire a riordinare tutti i meteriali,

così voglio segnalarvi anche queste:



Tre vecchi post su come tenere in ordine nastri, passamanerie, stoffe e fili di vario tipo ... devo devo devo farlo anche io! Troverò mai il tempo?! Comunque queste idee sono geniali e ce le regalano Doria di Un'idea nelle mani, Amber di Giverslog e Roberta di Roberta filava filava.



Poi vi segnalo un nuovo ingresso nella sezione "mirabilia" del blogroll, che così viene un pò rivitalizzata! Non potete non fare almeno un giretto nel blog di Salley Mavor e nel suo meraviglioso e incredibile mondo!

Buon divertimento!

venerdì 30 luglio 2010

piccoli lavori




Oggi piove e Chiara ha raffreddore e tosse : (

Mentre cominciamo a preparare le valigie, scrivere liste delle cose da prendere, da chiedere al padrone di casa, da comprare ... cerchiamo di tirarci su il morale con qualche sprazzo di creatività mattutina!

Innanzitutto i coloranti di Rosi Jo'!



Un'idea che mi è piaciuta subito! Da quando l'ho letta qui, ho pazientemente aspettato di avere un sufficiente numero di pennarelli esuriti e giusto ieri io e Chiara abbiamo fatto la selezione.


Ecco i primi tre colori dopo un giorno di infusione.
Ora se ne stanno tranquilli nei vasetti in attesa di colorare qualcosa!!!



Intanto Chiara si dava alla pittura. Le ho sistemato alcuni fogli colorati su un lato della cucina e ne ha riempiti due in pochi minuti (uno di carta paglia e uno giallo a strisce, recuperato da una confezione di fiori che ho ricevuto qualche tempo fa!).


Sul primo ha fatto un disegno talmente carino che ho deciso di ... incorniciarlo!

Si tratta delle faccine sorridenti che in questo periodo vanno per la maggiore, con alcune varianti: un'idea di corpo affidata a una lunga ed esile linea e l'aggiunta di due orecchie tonde e colorate per disegnare ... Topolino! lo avete trovato?! : )
Per fare la cornice ho dipinto con la tempera azzurra un vassoio di cartone e ho sistemato l'opera d'arte nella ... ehm ... quadreria! a dare un tocco di colore.

Chiara però è più interssata al gioco che all'home decor!!! ; )

domenica 27 giugno 2010

a tutti noi ... quando eravamo bambini




"Buon giorno" disse la volpe.
"Buon giorno" rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
"Sono qui" disse la voce, "sotto al melo ..."
"Chi sei?" domandò il piccolo principe, "sei molto carino ... "
"Sono una volpe" disse la volpe.
"Vieni a giocare con me" le propose il piccolo principe "sono così triste ..."
"Non posso giocare con te" disse la volpe "non sono addomesticata".
"Ah! scusa" fece il piccolo principe.



Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
"Che cosa vuol dire addomesticare?"
"Non sei di queste parti tu" disse la volpe "che cosa cerchi?"
"Cerco gli uomini" disse il piccolo principe.
"Che cosa vuol dire addomesticare? "
"Gli uomini" disse la volpe "hanno dei fucili e cacciano. è molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline? "
"No" disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?"
"è una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami ..."



"Creare dei legami?"
"Certo" disse la volpe. "Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
"Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…"
"E' possibile" disse la volpe "capita di tutto sulla terra …"



"Oh! Non è sulla terra" disse il piccolo principe.
La volpe sembrò perplessa: "Su un altro pianeta?"
"Sì"
"Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
"No"
"Questo mi interessa! E delle galline?"
"No"
"Non c'è niente di perfetto" sospirò la volpe.



Ma la volpe ritornò alla sua idea: "La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita, sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…" La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: "Per favore ... addomesticami", disse.


"Volentieri", rispose il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose".
"Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe."Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
"Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.



"In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…." Il piccolo principe ritornò l'indomani. "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… ci vogliono i riti".
"Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe.
"Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza". Così il piccolo principe addomesticò la volpe.



E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, "…Piangerò". "La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"
"E' vero", disse la volpe.
"Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
"E' certo", disse la volpe.
"Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano …"



"Addio", disse.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". "L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante"
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo
"Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa …"
"Io sono responsabile della mia rosa ..."
Ripeté il piccolo principe per ricordarselo.


giovedì 20 maggio 2010

il piccolo principe



NON SI VEDE BENE CHE CON IL CUORE.
L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI



Cari amici, un breve post per annunciare la quarta edizione dello spettacolo dei giovani della parrocchia di Ss. Pietro e Paolo di Ascoli. Quest'anno mettiamo in scena nienteppopodimenoché IL PICCOLO PRINCIPE. Qui a destra il countdown ci ricorderà soprattutto quanto poco tempo rimane per mettere a punto l'allestimento!!! Immagino che la maggior parte di voi non potrà intervenire ma mi piaceva condividere la gioia di questo evento che per noi è davvero significativo, oltre che divertente! Per coloro che bazzicano da queste parti invece si tratta di un vero e proprio invito a passare una serata insieme. ACCORRETE NUMEROSI! ... e passate con il cursore sopra al countdown ; )

martedì 13 aprile 2010

acquerelli




Ieri pioveva e faceva freddo ... una giornata invernale! E così mi sono messa a fare gli acquerelli, secondo la ricetta della meravigliosa Mammagiramondo, che Dio la benedica, quella donna una ne pensa e cento ne fa e ha sempre cose bellissime da consigliare e segnalare!
Bene, il procedimento è davvero semplice e velocissimo, anche se credo che dovrò fare altre prove per raggiungere la giusta consistenza dei colori, che sono venuti forse troppo morbidi. Realizzare da soli gli acquerelli è divertente, rilassante e dà mooolta soddisfazione!



Come contenitori ho usato alcuni tappi dei vasetti di omogeneizzati (ho fatto bene a non buttarli!!!) e mi piacciono molto queste mega pastiglie! purtroppo ne avevo solo tre e ho integrato con gli ahimé immancabili dosatori dello sciroppo di Chiara. Dopo aver fatto le dovute prove passerò questa ricetta alle maestre dell'asilo, che sono sempre a caccia di attività interessanti da fare con i bimbi. Bene, anche oggi il cielo è grigio e fa freddo, così nel pomeriggio io e Chiara testeremo i nostri nuovi colori ... vi farò sapere.


Grazie Mammagiramondo, ovunque tu sia! ; )

venerdì 9 aprile 2010

leggere & fotografare


Cari amici, vi invito a partecipare a un'iniziativa davvero carina. Si tratta di un CONCORSO FOTOGRAFICO bandito da Raffaele del Nascondiglio di Bacco. Il tema del concorso è la LETTURA: fotografate o fatevi fotografare in qualsiasi momento di assorta lettura di qualunque cosa! Unica clausola non far apparire in foto il volto di minori. Dal banner qui sopra accedete alla posta elettronica di Raffaele dove potete spedire le foto. Il banner a destra invece vi rimanda al post di lancio con tutte le spiegazioni. Il conocorso dura fino al 18 aprile, quando su insindacabile giudizio di Raffaele e di Bacco verranno scelte due foto per il primo e il secondo premio, quindi andate a leggere il regolamento e ... scattare!!! Io l'ho già fatto, he he!

venerdì 2 aprile 2010

nella morte fino alla vita

MATTHIAS GRÜNEWALD
The Resurrection of Christ (1510-15)
Musée d'Unterlinden, Colmar


Io auguro a noi
occhi di Pasqua
capaci di guardare
nella morte fino alla vita,
nella colpa fino al perdono,
nella divisione fino all'unità,
nella sofferenza fino alla gloria,
nell'uomo fino a Dio,
in Dio fino all'uomo,
nell'io fino al tu.
Con tutta la forza di Pasqua.

Klaus Hemmerle

lunedì 2 novembre 2009

la quadreria


Anche oggi Chiara non è andata all'asilo! Undici giorni a casa e non sappiamo più che fare! Per fortuna ci piace tanto tanto disegnare, colorare, ritagliare, incollare e così passiamo il tempo! Stamattina ci siamo date alla decorazione della casa. Chiara ha preso un foglio pulito dalla stampante (perché non prende mai quelli da riciclare?!) e mi ha detto che voleva disegnare un pupazzo di neve poi incollarlo sul cartoncino insieme ad un pinguino ... poi è stata la volta delle foglie d'autunno raccolte dalla nonna. I due quadretti sono andati ad allietare un angolo della sala un pò "grigio". Che ve ne pare?



Il divertimento è continuato incollando su un cartoncino giallo due disegni che papà aveva fatto qualche giorno fa e Chiara, per la prima volta, ha colorato stando attenta a "non uscire dai bordi" ... non è stata brava?! L'orgoglio della mamma sua!




giovedì 22 ottobre 2009

foto di Peter Callesen

Solo poche righe per segnalare un sito appena scovato e subito incluso nella sezione "mirabilia". Se fino ad ora avete usato un foglio A4 solo per stampare un documento dal pc o al massimo per fare uno schizzo o una barchetta, rimarrete senza fiato come è accaduto a me! Vi invito a fare un giretto tra queste opere davvero notevoli e poi fatemi sapere che ne pensate!

domenica 18 ottobre 2009

tre lavoretti piccini

Cari amici, dopo un felice periodo in cui ho pubblicato anche due post al giorno, la mia presenza sul web ha subito un netto rallentamento! Anche i miei progetti di crafting si sono arenati e la mia coccinella Astolfo non riesce più a contenere l'elenco delle cose che vorrei realizzare ma che ... "non ho tempo!". Però qualcosina ho fatto, insieme alla mia Chiaretta e così ve la racconto qui. Si tratta di cose semplicissime ma quel che conta è che ci siamo divertite insieme!

Cominciamo con la "corona della regina del bosco" fatta con le foglie dei giardini pubblici, raccolte in una delle ultime giornate di sole di ottobre, di ritorno dalla pediatra. La base è fatta con una fascetta di palstica della confezione di una camicia, rivestita di carta regalo. Sopra abbiamo incollato le foglie ... peccato però che Chiara non abbia voluto assolutamente indossarla! Va bè, ci ho giocato io!
Poi è stata la volta dei disegni fatti con le palline di carta velina. Chiara si è divertita a fare le palline e incollarle, poi è stata molto orgogliosa di mostrare a tutti i disegni e di appenderli nella sua cameretta. Il primo si intitola "albero di mele su prato fiorito" e l'altro "paesaggio invernale con neve e alberi spogli". Per il secondo abbiamo usato la carta che avvolgeva le scarpine nuove di Chiara dentro la scatola! Belli no?

Infine è la volta dei nostri originalissimi quadri con cornice incorporata! Si tratta solo dei primi due esperimenti, ma con un pò di fantasia immaginate quanti se ne possono fare e in quanti modi diversi? Con questi lavoretti mi è venuta la mania di appendere le cose e la sto trasmettendo anche a Chiara, che ora, ogni volta che fa un disegno lo vuole "attaccare" sulle pareti della cameretta!

sabato 19 settembre 2009

mare sardo 2

Ciao a tutti, eccomi tornata dalle vacanze, veramente già da due settimane! Avevo detto che avrei scritto un post di racconto, ma appena rincasata sono stata risucchiata dai quotidiani impegni (scout, 7 lavatrici, scout, asilo di Chiara, scout, pulire, scout ... ) che avevo piacevolmente dimenticato per 15 giorni!

Recupero velocemente perché il tempo che ho a disposizione è già tornato ad essere poco! uff!
Che dire della Sardegna? Commento scontato ma sincero: meravigliosa! Noi eravamo di stanza ad Arbatax, nella stupenda regione dell'Ogliastra. Un posto davvero speciale, ricco di suggestioni, totalmente diverso da come lo avevo immaginato.

Un luogo a sé, per esempio con un modo di manifestare le testimonianze della sua storia diverso da quello delle altre regioni italiane, un modo diffuso, riservato, distante nel tempo, che ti sorprende dove meno te lo aspetti, mentre passi dalle aspre alture all'incantevole mare! Una natura ora ostinatamente incontaminata e protetta, ora tristemente violata e ferita. Tradizioni antiche, essenziali e forti, che non si lasciano guardare come in vetrina, ma per conoscerle le devi vivere e per far questo non basta un viaggio ... devi diventare parte, con rispetto e pazienza ... e poi la macchia mediterranea così profumata "... piove sui pini, scagliosi ed irti, piove sui mirti divini, sulle ginestre fulgenti di fiori accolti, sui ginepri folti di coccole aulenti ..." ricordate D'Annunzio? E ancora il mare cristallino, l'acqua trasparente, i pesci che nuotano con te tra le rocce ... il profumo di ginepro misto a iodio ... aaaaah!

Ma due cose in particolare mi hanno colpito: innanzi tutto che lo sviluppo della civiltà marinara risale a ... 50 anni fa!!! La civiltà sarda è stata fino a quell'epoca esclusivamente pastorale e la maggior parte dei sardi il mare non sapeva nemmeno cosa fosse pur vivendo a pochi chilometri dalla costa! Infatti le costanti invasioni che quelle popolazioni hanno dovuto subire nella loro storia millenaria hanno fatto sì che si stabilissero quasi esclusivamente nell'interno. Questo fino all'ultima "invasione" quella dei turisti, che scoprendo le meravigliose e variegate coste della Sardegna hanno spinto i sardi a scoprire il mare, il turismo, la pesca e, finalmente, la tutela del loro meraviglioso patrimonio naturale, ricco di specie sia animali che vegetali endemiche.

La seconda cosa che mi ha sorpreso è che avevo sempre sentito parlare dei sardi come di gente chiusa e quasi ostile verso i nuovi "invasori", invece tutti gli isolani con cui abbiamo avuto a che fare sono stati gentili, simpatici, solari, socievoli, disponibilissimi e assolutamente aperti! Mi sono proprio piaciuti. Inoltre hanno un accento incantevole, forte e armonioso allo stesso tempo, come i sapori essenziali e contemporaneamente ricchi della loro cucina. Un'inflessione ritmata e dura ma "seducente", come la loro musica, davvero emozionante!
Allora evviva i sardi, evviva la Sardegna!

PICCOLI CONSIGLI:

1) di cose da vedere e luoghi da visitare ce ne sono a bizzeffe, ma spesso si tratta di "chicche" isolate e distanti chilometri tra loro. Per questo sono convinta che un modo bellissimo di visitare la Sardegna sia "on the road" magari in moto o auto con tendina per chi è libero e indipendente, mentre per una famiglia, l'ideale sarebbe il camper! L'Ogliastra poi ci è sembrata ben attrezzata da questo punto di vista. Da ricordare assolutamente per il prossimo tour dell'isola!
2) privilegiate il viaggio con traghetto veloce, di giorno, passaggio ponte, soprattutto se soffrite di mal di mare! Il viaggio di ritorno con il traghetto lento, mezzo di notte in cuccetta e mezzo di giorno sul ponte non passava mai e le onde le ho sentite tutte tutte tutte!
Per ora basta così!!! Se volete continuare a parlare di mare (e non solo) sardo, lasciate pure un vostro commento ; )