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lunedì 7 novembre 2011

marziani vs venusiane?


Pensavate che per visitare altri pianteti occorresse farsi lanciare fuori orbita? Ma no, può bastere un libro!

Io mi trovo a pag. 104/279 e questa lettura mi ha già fatto sorridere, commuovere, ammiccare, annuire, arrabbiare, ridere di cuore, interrogare. Ma soprattutto lo segnalo, per chi non lo avesse già letto, perché lo sto trovando estremamente utile!
E' un libro che consiglierei a tutti: coppie, sposate o fidanzate, genitori, e in generale a chiunque sia interessato a capirci qualcosa in più su quel mondo misterioso e intricato che è l'altro sesso!

Ho chiesto a mio marito di leggerlo anche lui per poterci confrontare, perché sto scoprendo cose davvero rivelative e la mia domanda, stupita e ricorrente è: "ma anche per te funziona così???". Ed è buffo trovare la precisa descrizione delle nostre quotidine interazioni, con relativa eziologia!

Dunque buona lettura a tutti i cosmonauti che si metteranno in viaggio!
; )


giovedì 19 maggio 2011

Etty Hillesum: Dio matura ...




Le ricevi in regalo con immensa gioia, le curi, godi della loro bellezza, poi cominciano a sfiorire. Cominci a potare, potare, guidata dalla sola sapienza dell'amore e della speranza, fino a che rimane solo un mozzicone di fusto e non puoi che aspettare. Continui a dare acqua, a togliere le erbacce, a cospargere la terra di foglie di tè ... e quel mozzicone inerte custodisce nascosta la vita, supera le stagioni. E a primavera, baciato dal sole, ricambia l'amore e la fiducia con una gemma, un bocciolo, una tenera foglia. Ancora pazienza, ancora fiducia e tra un po' godrai perfino del miracolo colorato del fiore! Non so, a me viene una gioia grande per questa cosa piccola ...



La vita che sboccia da un troncone di stelo o da un tubero rinsecchito. La vita che sboccia come una melodia dal silenzio, come un grazie per utopistiche cure ... Chi meglio di questi germogli possono accompagnarmi, ora che vi presento un fiore intensamente profumato, dischiusosi coraggioso nel deserto della guerra?




Una vita assai breve, caduta come seme nel solco della storia il 30 novembre 1943, nel campo di concentramento di Aushwitz ... Per la forza e l'audacia con cui ha vissuto il suo tempo, Etty è così divenuta inconsapevole maestra ... Difficile trovare, nella nostra esperienza contemporanea, una introspezione così profonda nel mistero della vita da lei avvertito come enigma: "Siamo noi stessi a derubarci da soli. Trovo bella la vita, e mi sento libera. Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore. La vita è difficile, ma non è grave".




Quale miglior "compagno di silenzio" di un libro? E Etty Hillesum: Dio matura davvero è stato una rivelazione! Mio marito sostiene che sono i libri che "ci scelgono" ... beh non so, però questo titolo mi ha attratto, la garanzia della collana Pagine Altre delle Edizioni La Meridiana ha fatto il resto, e l'ho comprato.



Un libro pensato per la Quaresima ma nel quale immergersi tutto l'anno, scritto da un monaco Benedettino ma con le parole di una giovane donna ebrea, a commento di una scelta cattolica di pagine (tra le più belle) della Scrittura ma che sconfina, si spinge olte, raggiunge gli orizzonti vasti e liberi di tutti i cuori, fino ai confini della psiche, al di sopra di ogni appartenenza ...



Un viaggio verso il sé più profondo, autentico, nudo. Un viaggio di una donna e di chiunque voglia intraprenderlo. Un libro per l'anima, un libro che fa bene, tanto tanto bene!



Leggetelo!





martedì 8 febbraio 2011

lassù tra i monti





Non c'è niente da fare, il mare è bello ... ma la montagna! Che meraviglia! Come sempre in vacanza scatto pochissime foto, ma queste basteranno per raccontare brevemente la nostra settimana di neve e sole.



In effetti le condizioni meteo sono state meravogliose: sempre sole! E quindi sempre all'aria aperta, in mezzo alla neve. Qui sopra un ritratto di Cortina, scattato da 2475 metri, alla capanna Ra Valles, dove si arriva con un viaggio a bordo della mitica cabinovia Freccia del cielo!



Se getti lo sguardo un po' più a sud scivoli lungo la Valle d'Ampezzo, nel territorio del Cadore, cime e cime a pedita d'occhio.


Cortina è una città molto bella circondata da un paesaggio, neanche a dirlo, mozzafiato! Purtroppo l'ostentazione della ricchezza e del lusso la rendono a tratti piuttosto volgare. Ti può capitare, per esempio, di incontrare la famigliola vacanziera con filippino al seguito che cammina due passi più dietro portando la busta della boutique! o di sbirciare una vetrina e scorgere un pleid che costa 11.000 euro!!! ... non so voi che ne pensate, ma io sono rimasta un po' male!
E invece, come dice la mia dolce metà, "la montagna è di tutti" e noi ce la siamo goduta appieno. Cortina, dicevo, oltre ad essere molto bella è anche piena di storia, cultura e di attività interessanti. In una settimana purtroppo ne abbiamo avuto solo un assaggio.


Chiaramente si possono praticare tutti gli sport invernali (compresa la discesa in slittino in notturna o, più adatta a noi ... l'immancabile costruzione del pupazzo di neve!),ma ci sono anche altre attrattive. Per esempio, sapevate che a Cortina e nei rilievi che la circondano si hanno delle condizioni particolarmente favorevoli all'osservazione del firmamento? Non chiedetemi perché ma sta di fatto che Cortina ha un osservatorio astronomico di alto livello e il Planetario Nicolò Cusano dove è possibile vivere una bellissima esperienza di scoperta delle meraviglie del cielo ... e noi non ce la siamo lasciata sfuggire!



Come sempre accade durante un viaggio mi viene voglia di calarmi nella cultura del luogo, col desiderio di diventare quasi come una del posto. Allora ecco un libro da leggere con Chiara che racconta l'origine di molti toponimi: Fiabe e leggende delle Dolomiti. Il nostro appartamento poi era ben attrezzato con numerosi testi sulle Dolomiti, attraverso i quali ho scoperto parecchie curiosità relative a questa zona d'Italia meravigliosa: alcune ricette di knödel (o canederli), che presto cucinerò, per esempio, oppure le Regole d'Ampezzo, una realtà di cogestione del territorio interressantissima e infine una ciliegina per una mia vecchia passione, la linguistica e la dialettologia: la lingua ladina!

Insomma una settimana di riposo, meraviglia per gli occhi e pane per lo spirito! Abbiamo salutato Cortina riproponendoci di visitarla di nuovo in versione estiva ... prima o poi ... ; )

martedì 4 gennaio 2011

anno nuovo ...





Il periodo natalizio è trascorso come un ciclone ancora lungi dall'acquietarsi! Non ho avuto davvero il tempo di rendermi conto che uno dei principali impegni che occupava il mio tempo (lo studio) si è concluso e che 1000 altri premono già sulla porta per andare ad assicurarsi lo spazio lasciato vuoto!



Ci sono idee in ordine sparso che aspettano di essere trasformate in progetti ... forse dopo l'Epifania, se Chiara riuscirà a guarire dalla tosse e tornare a scuola, avrò finalmente la tranquillità necessaria per programmare un minimo la mia vita ... per ora si naviga a vista! ; )
Pensate che ho ricevuto uno splendido regalo per la mia laurea e ancora giace nella sua scatola. Si tratta della mia prima vera ...



... MACCHINA DA CUCIRE !!!

La mia mitica mamma e la mia nonna super sarta mi hanno regalato dei soldini per coronare un desiderio che nutrivo da tempo! Approfittando di un'offerta natalizia molto allettante che occhieggiava dalla vetrina del negozio Singer ... ho acquistato una Necchi! Sono stata felice di constatare che si trattava della marca consigliatami da Federica!



Si tratta di un modello molto "base" e di una macchina piuttosto "leggerina", ma per una profana come me va più che bene per cominciare e i punti che realizza mi sembrano già tantissimi!!!
Bene, considerate che l'ho comprata il 28 e solo oggi l'ho tirata fuori dal suo imballaggio per scattare queste foto!!! Mi sono decisa dopo due notti in cui sognavo che cucivo, cucivo, cucivo un sacco di cose!



Ho capito che era tempo di lasciare per un attimo da parte l'aspirapolvere, ignorare Chiara che ha ritrovato la scatolina con i ritagli di carta velina :O e dare un po' corda al mio desiderio interotto! ; ) Tanto per cominciare ieri mi sono preparata ...



...ho preso tutte le stoffe che giacevano sparse per armadi e cassetti, le ho ben piegate e riposte tutte insieme. La gioia di mio marito visto che alcuni scampoli avevano già cominciato a colonizzare il suo comodino!!! Poi ho fatto un'altra cosa importante ; ) cioè l'una di notte a spulciare questa meravigliosa raccolta: i cento più bei tutorial del 2010 (quasi tutti di cucito) messi insieme da the long thread! Ci sono cose davvero davvero carine. Quindi ho deciso che prima dovrò terminare un progettino cominciato tempo fa e poi realizzare un regalo per un'amica. Infine ho riesumato il mio libro Cucito per negati e ho letto il manuale di istruzioni della Necchi.



Ed ecco che ora non mi resta che scoprire tra i vari tutorial quello che mi ispira di più ... o forse il più semplice?! Poi scegliere la stoffa e stirarla ben benino e finalmente sedermi (chissà quando!) davanti alla mia macchinina ... con un po' di timore, lo ammetto! ; )


martedì 14 settembre 2010

la decrescita


Ecco il libro che ho letto in vacanza, trascinando in appassionate discussioni Cri e a volte anche i nostri malcapitati amici, negli spostamenti in auto, in spiaggia, la sera in giardino ...


So che molti di voi lo conoscono già e in effetti la prima volta ne ho sentito parlare su Cambiando strada e su La piccola Bottega dell'alchimista. Finalmente ho avuto il piacere di leggerlo, spinta dal fatto che era tra i libri richiesti per un esame! Un testo coinvolgente che insegna molte cose ma soprattutto spinge a riflettere, a porsi domande, a discutere. Cri e io siamo sempre stati inconsapevolmente vicini alla filosofia della decrescita, ma il libro di Pallante è diventato subito un punto di riferimento ed è servita a ridare vigore a uno stile di vita alternativo che, date le ovvie difficoltà, a volte perde di tono ...

Consiglio caldamente a tutti questa lettura breve ... ma intensa! Potreste non condividere l'obbiettivo della decrescita, ma credo che porsi certi interrogativi sul nostro sistema produttivo e dei consumi sia doveroso comunque.

Qui mi limito a proporvi giusto qualche spunto ... innanzitutto occorre comprendere la differenza tra BENI e MERCI, tra LAVORO e OCCUPAZIONE, termini che vengono correntemente usati come sinonimi ... ma non lo sono!!!
Quindi si potrebbe riflettere su come sia cambiato il nostro sistema produzione-consumi, soprattutto negli ultimi 60 anni, da così ...


... dove per scambio si intende dono gratuito e reciproco di beni, servizi, tempo, sapere ...


... a così! Il cerchio giallo è destinato a diventare sempre più piccolo, perché l'obbiettivo del nostro sistema, che punta tutto sulla produzione, il consumo e la "crescita" è ... comprare tutto! Perfino l'acqua o la cura dei propri familiari! E in questo processo ci abbiamo guadagnato? A che prezzo?!?! Leggete, leggete e fatevi un'idea ...Per fortuna la crisi economica ci costringe a riprendere in considerazione questi temi che circolano già dagli anni '70.




E veniamo a noi! Vi ho raccontato della ricotta che ho fatto ieri (leggete qui alcune precisazioni in merito) proprio in omaggio alla decrescita. E per parafrasare Pallante: per prepararla non ho usato latte che ha viaggiato per chilometri sui camion ma latte locale, non ho consumato tetrapack perché il latte è alla spina e lo prendo sempre con la stessa bottiglia di vetro, non ho fatto la fila al banco taglio, non ho gettato il contenitore di plastica, fatto con il petrolio, che viaggia per chilometri sui camion ... il Pil ha subito un decremento, ma non sembra così male no?

Ho parlato in negativo, ma l'autoproduzione ha anche dei valori aggiunti e per parlare di questi stavolta facciamo ...

LO YOGURT

(credo che ormai sia la "mascotte" del movimento per la decrescita ... capirete il perché leggendo il libro!)


Per farlo abbiamo sostenuto un piccolo produttore locale di latte vaccino (ca 7 Km dalla città), che ha impiantato vicino casa nostra (che fortuna!) un distributore di latte alla spina, fresco di giornata. A primavera abbiamo perfino avuto il piacere di visitare la sua azienda, un gioiellino, con l'asilo nido di Chiara!



Abbiamo imparato diverse cose sullo yogurt (potete leggerle qui) e "sappiamo cosa mangiamo": niente conservanti, aromi, coloranti, ecc ecc. Abbiamo risparmiato perché un litro di yogurt ci costa 1 €, il prezzo del latte. Abbiamo inquinato meno, prodotto meno rifiuti e, non meno importante, lo abbiamo preparato insieme! Ma l'attacco di autoproduzione non finisce qui!



Infatti, siccome questa sera avrò a cena il caro Raffaele ... ci sarà una dolce sorpresa anche per lui! Indovinate cos'è! ; )

Mamma mia che post lungo!!! Ci siete ancora?! Vi lascio subito, ma prima qualche link utile, che ritroverete anche qui a destra in un'apposita sezione sulla decrescita, che aspetta anche vostre segnalazioni per ... crescere!

domenica 27 giugno 2010

a tutti noi ... quando eravamo bambini




"Buon giorno" disse la volpe.
"Buon giorno" rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
"Sono qui" disse la voce, "sotto al melo ..."
"Chi sei?" domandò il piccolo principe, "sei molto carino ... "
"Sono una volpe" disse la volpe.
"Vieni a giocare con me" le propose il piccolo principe "sono così triste ..."
"Non posso giocare con te" disse la volpe "non sono addomesticata".
"Ah! scusa" fece il piccolo principe.



Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
"Che cosa vuol dire addomesticare?"
"Non sei di queste parti tu" disse la volpe "che cosa cerchi?"
"Cerco gli uomini" disse il piccolo principe.
"Che cosa vuol dire addomesticare? "
"Gli uomini" disse la volpe "hanno dei fucili e cacciano. è molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline? "
"No" disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?"
"è una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami ..."



"Creare dei legami?"
"Certo" disse la volpe. "Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
"Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…"
"E' possibile" disse la volpe "capita di tutto sulla terra …"



"Oh! Non è sulla terra" disse il piccolo principe.
La volpe sembrò perplessa: "Su un altro pianeta?"
"Sì"
"Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
"No"
"Questo mi interessa! E delle galline?"
"No"
"Non c'è niente di perfetto" sospirò la volpe.



Ma la volpe ritornò alla sua idea: "La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita, sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…" La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: "Per favore ... addomesticami", disse.


"Volentieri", rispose il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose".
"Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe."Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
"Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.



"In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…." Il piccolo principe ritornò l'indomani. "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… ci vogliono i riti".
"Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe.
"Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza". Così il piccolo principe addomesticò la volpe.



E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, "…Piangerò". "La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"
"E' vero", disse la volpe.
"Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
"E' certo", disse la volpe.
"Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano …"



"Addio", disse.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". "L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante"
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo
"Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa …"
"Io sono responsabile della mia rosa ..."
Ripeté il piccolo principe per ricordarselo.


venerdì 18 giugno 2010

la mongolfière




Accidenti da quanto non mi faccio viva eh? Questo è un periodo parecchio intenso e di tempo per il mio blog davvero non ne ho. A mala pena riesco a far visita a quelli dei miei amici della blogsfera!

Non vi dimenticate di meee!

Ma ora 5 minuti 5 me li prendo, tanto per non sparire del tutto dalla circolazione e per mostrarvi una cosa strana accaduta oggi in casa nostra ...




Ebbene sì! Due amici di Chiara, Angioletto e Giraffina, hanno deciso di viaggiare per la casa ... in mongolfiera! Saranno stati ispirati dalla storia della Pimpa che va per la maggiore in questi giorni ...




... in ogni caso, armati di filo colorato, nastro telato e un palloncino preso chissà dove si sono introdotti furtivamente nella credenza e ... bè, le "palle di Mozart" se le sono pappate perché non ne abbiamo trovata traccia! Ma bisogna capirli, la scatola esagonale rossa con i bordi dorati sarebbe stata davvero chic come abitacolo!

Io e Cri siamo rimasti a bocca aperta e un pò scocciati per i cioccolatini, Chiara invece ha accolto con entusiasmo l'iniziativa dei suoi intrepidi compagni di gioco ; )





Per finire, mamme papà nonni zii e piccolini, conoscete questa rivista? E' davvero davvero carina! Una di quelle cose delicate, autentiche, positive, educative, creative, che ancora grazie a Dio si trovano per i bambini! A presto ... spero! ; )

giovedì 20 maggio 2010

il piccolo principe



NON SI VEDE BENE CHE CON IL CUORE.
L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI



Cari amici, un breve post per annunciare la quarta edizione dello spettacolo dei giovani della parrocchia di Ss. Pietro e Paolo di Ascoli. Quest'anno mettiamo in scena nienteppopodimenoché IL PICCOLO PRINCIPE. Qui a destra il countdown ci ricorderà soprattutto quanto poco tempo rimane per mettere a punto l'allestimento!!! Immagino che la maggior parte di voi non potrà intervenire ma mi piaceva condividere la gioia di questo evento che per noi è davvero significativo, oltre che divertente! Per coloro che bazzicano da queste parti invece si tratta di un vero e proprio invito a passare una serata insieme. ACCORRETE NUMEROSI! ... e passate con il cursore sopra al countdown ; )

mercoledì 28 aprile 2010

bib bum beta's candy


Oggi mi sono svegliata con la luna un pò storta, Chiara ha febbre e mal di gola povera piccola. Spero che non sia niente di duraturo perché dopo tanti lavoretti sulle api fatti all'asilo domani arriverà l'apicoltore con le sue piccole amiche e non vorrei davvero che se lo perdesse! Poi venerdì dovremmo andare a cena con un caro amico che non vediamo da tempo e sabato e domenica era in programma una gita a Roma a vedere la mostra di Caravaggio ... ardua questione: prenoto o non prenoto???

Bene mentre rimuginavo tutto ciò ho acceso il pc per cercare un B&B (questo è ottimismo!) , una capatina sul blog e ... SORPRESA! Una barchetta che dolcemente si dondola tra le onde, un pesciolino innamorato che la segue ovunque vada, un mare bianco inondato di luce, un candy gioioso offerto dalla gioiosa Beta ... aaah, grazie, mi ci voleva proprio! A volte basta poco per sterzare il timone della giornata! un assaggio di creatività, bellezza, laboriosità, autenticità ... e ti rimetti in pace col mondo! Grazie Beta per questo inconsapevole regalo, per me il premio è già vinto così ; )

In ogni caso pubblico qui questa iniziativa per promuoverla a voi. Mi sembra ormai di aver capito che tutti i frequentatori di questo blog amano leggere, ecco allora qualcosa che vi piacerà senz'altro: questa graziosa barchetta è in verità un originale segnalibro che accompagnerà tra i flutti letterari il fortunato vincitore. E la generosità della sua magica artefice non si ferma qui, perché su Mammafelice trovate il tutorial per ispirare chissà quante altre idee. Questa condivisione e moltiplicazione della creatività attraverso la blogsfera non smetterà mai di rapirmi!

Allora cliccate sull'immagine,
leggete il post di Beta e procedete.
Buona fortuna a tutti!!!

venerdì 9 aprile 2010

leggere & fotografare


Cari amici, vi invito a partecipare a un'iniziativa davvero carina. Si tratta di un CONCORSO FOTOGRAFICO bandito da Raffaele del Nascondiglio di Bacco. Il tema del concorso è la LETTURA: fotografate o fatevi fotografare in qualsiasi momento di assorta lettura di qualunque cosa! Unica clausola non far apparire in foto il volto di minori. Dal banner qui sopra accedete alla posta elettronica di Raffaele dove potete spedire le foto. Il banner a destra invece vi rimanda al post di lancio con tutte le spiegazioni. Il conocorso dura fino al 18 aprile, quando su insindacabile giudizio di Raffaele e di Bacco verranno scelte due foto per il primo e il secondo premio, quindi andate a leggere il regolamento e ... scattare!!! Io l'ho già fatto, he he!

lunedì 1 marzo 2010

BIRTHDAY GIVEAWAY !

Eccomi qui come promesso, anche se con qualche ora di ritardo, a festeggiare il

PRIMO COMPLEANNO
di BIANCIFIORE ARTIMINORI


Come dicevo nel post precedente la festa è dedicata innanzitutto a voi, cari amici della blogsfera (e non solo!). Quando un anno fa ho intrapreso questa avventura l'ho fatto innanzitutto per divertimento e per creare uno spazio, nenache troppo virtuale, al mio desiderio di comunicare agli altri la mia dimensione creativa, che in quel periodo sentivo accantonata, scarsamente condivisa e un pò morente.

In effetti sono riuscita a ridarle vita e voce e ad armonizzare questo spazio con la vita di madre, moglie, lavoratrice, studentessa, educatrice, ecc ecc. che per me non è poco! Però a distanza di un anno mi accorgo che l'aspetto più bello della mia attività di blogger non è solo quello che ho potuto esprimere, ma ciò che HO RICEVUTO da tutti voi! Un anno fa passavo già lunghe ore notturne a leggere tantissimi bloggers dotati di una creatività e un senso estetico che mi incantavano, ma quando ho cominciato a scrivere qui e piano piano ad entrare in contatto con voi, i vostri mondi, la vostra verve artistica, la vostra simpatia, originalità, le vostre lotte, la vostra visione della vita ... quante porte si sono aperte, quante novità, quanta ispirazione! Poi i primi commenti, i primi incontri tra la mia e la vostra voglia di condivisione, di scambio, per me sono stati una grande gioia ... e che bella scoperta la gentilezza, la cortesia, lo spirito positivo che animano tutti voi!

Allora il modo più bello per festeggiare è quello di oltrepassare almeno un pò la dimensione virtuale e farvi arrivare un piccolo segno tangibile della mia amicizia e della mia gratitudine (chissà, magari in attesa di abbracciarci di persona, no?).



Ecco allora l'idea del primo GIVEAWAY di questo blog!
In palio ci sono tre premi, ma prima di presentarveli vi spiego le regole del gioco:

1. l'estrazione si terrà domenica 14 marzo e i risultati verranno pubblicati il giorno successivo.

2. per partecipare basta lasciare un commento a questo post e confidare nella dea bendata! ; ) Naturalmente se qualcuno vuole pubblicizzare questa iniziativa sul suo blog a me fa piacere!!!

3. si può partecipare all'estrazione per tutti e tre i premi o per uno solo di essi, basta specificarlo nel commento. Si svolgeranno quindi tre estrazioni, se volete partecipare per un solo premio, il vostro nome sarà inserito solo nell'estrazione di quel premio, se volete partecipare per tutti e tre il vostro nome verrà inserito in tutte e tre le estrazioni. In quest'ultimo caso, se risulterete vincitori per uno dei tre premi il vostro nome verrà eliminato dalle altre due categorie. In questo modo spero di accontentarvi al meglio e premiare più persone.

Ma ora passiamo ai premi!

1° PREMIO


Cucito per negati + Baby patchwork + piccolo set handmade per il cucito

Il manuale di Jan Saunders Maresh, Cucito per negati, Oscar Mondadori, Milano 2008 è talmente carino che l'ho comprato anche per me! Dai rudimenti del cucito alle tecniche più complesse, dal cimentarsi solo con ago e filo al magico mondo delle macchine per cucire. Accurato, pieno di chiare illustrazioni, scritto con un linguaggio semplice e simpatico ... spero vi piaccia e soprattutto che lo troviate utile per mille ore di creatività! Per sperimentare subito ciò che avete imparato un tuffo nel morbido mondo del quilting di Gianna Valli Berti, Baby patchwork, Euroclub, Milano 1997. Questo bel libro non contiene solo idee per piccolini, ma tutte le tecniche di base del quilting, da applicare ai più svariati progetti suggeriti dalla vostra fantasia! Per finire il piccolo set da cucito realizzato da me ... bè, giusto per regalarvi qualcosa di "mio"! Have fun!


2° PREMIO


prodotti alimentari equi e biologici + mini guide al consumo critico

Per le vostre dolci ricette cacao in polvere, cioccolato fondente extra e al latte, té verde. Alce nero è un marchio italiano che produce ottime cose che noi consumiamo abitualmente, con materie prime a marchio Fairtrade. Spero che tra le vostre mani diventino ingredienti per equo-manicaretti! Sorseggiando té verde o cioccolata in tazza potrete leggere in un batterd'occhio le piccole ma esaurienti e "rivelative" guide di Roberto Bosio: Mini guida alle idee pratiche per un consumo sostenibile, La Tortuga, Padova e Mini guida al commercio equo e solidale, La tortuga, Padova. Buon tea time e buona lettura! ; )


3° PREMIO

pasta Libera terra

Sosteniamo l'attività di Libera cercando e comprando i prodotti a marchio Libera terra che provengono dalle terre liberate dalla mafia. Non è solo un piccolo atto per sostenere chi si batte per la giustizia, ma è anche un vero piacere per le papille gustative! A casa mia ormai da tempo ci siamo innamorati della pasta di Libera, soprattutto perché è così ... profumata! Ogni volta che la cucino mi sembra quasi un peccato aggiungere il condimento perché adoro il suo gusto aromatico e il suo profumo. Chi vincerà 500 g di spaghetti, 500 g di pennette, 500 g di fusilli e 500 g di anellini potrà provare per credere! Libera terra produce molte altre "gustosità" che potete ordinare on line. Buon appetito!

Bene, non mi resta che dirvi ancora GRAZIE per la vostra amicizia! Avevo promesso anche migliorie al blog ma per oggi devo stoppare qui! Ora volo a riprendere Chiara all'asilo!
Un abbraccio a tutti!