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lunedì 11 luglio 2011

cornish pasty


A più di un anno e mezzo dal nostro soggiorno inglese, finalmente mi sono cimentata nella preparazione di un piatto tipico di quelle latitudini, molto apprezzato da noi e oggi rivisitato in chiave ... "mediterranea"! Il PASTY era, all'inizio del secolo scorso, la colazione dei minatori e anche dei contadini. Oggi è un gustosissimo street food, nonché PGI (indicazione geografica protetta). Se cerchi un pranzo veloce o una merenda golosa fai una sosta in uno dei tanti pasty shop, scegli il gusto che ti aggrada di più, una scaldatina, e via ... un po' come le nostre pizzette al taglio!
La preparazione tipica prevede l'uso di pasta brisée da farcire con cipolle, patate e carne di manzo a tocchetti. Io l'ho "interpretata" così:



PER 8 PASTIES

Appassire in padella della cipolla (quantità secondo il gusto) in olio evo a fuoco moderato, quindi aggiungere ca 300 g di macinato magro di manzo/vitello e lasciar rosolare per qualche istante alzando la fiamma, quindi sfumare con un bicchiere scarso di vino rosso. Una volta evaporato il vino aggiungere una dadolata di patate (due medie) e un peperone corno rosso. Aggiungere sale e se piace peperoncino, far saltare in padella quindi abbassare la fiamma al minimo, coprire e lasciar stufare. Quando le patate sono quasi cotte aggiungere un pomodoro ben maturo e basilico fresco spezzato
grossolamnamente con le mani. Salare un po' il pomodoro, quindi far saltare e coprire nuovamente. Cuocere ancora 5 minuti quindi spegnere il fuoco e aggiungere una generosa manciata di parmigiano reggiano e noce moscata.
A questo punto prendere la pasta brisée o sfoglia (ne serve mezzo chilo ... io ammetto di averla comprata!) e stenderla sottile, circa 2-3 mm. Ricavarne 8 cerchi suppergiù di 15 cm di diametro, versare al centro 2-3 cucchiai di ripieno, bagnare con l'acqua i bordi e chuderli a metà. Spennellare i pasties con l'uovo sbattuto e porli su una teglia coperta con carta forno. Infornare a 180° per 25-30 minuti, fino a doratura.

Gustare sia caldi che freddi.

Come intuite dalla foto, sono ideali per ... il pic-nic!

domenica 19 giugno 2011

aromatiche e altre verdi cose



salvia e mentuccia

Pur vivendo al quarto piano di un palazzo vicino al centro, con solo un terrazzino di un metro quadro, nutro la velleità di definirmi "aspirante pollice verde"!


prezzemolo

Da quando sono sposata ho cominciato a dovermi prendere cura di qualche piantina, ma a causa di qualche ... ehm ... insuccesso, mi ero messa in testa di essere negata con il verde e ci avevo quasi rinunciato. Solo il ciclamino, lo spatifillum e la dracena, piante tostissime, sopravvivono da più di 6 anni! Molte altre, ahimé, se ne sono andate!

prezzemolo e timo

Ma l'amore che nutro da sempre per piante e fiori è stato più forte e da qualche tempo (lo avrete capito dai miei ultimi post?!) ho deciso di riprovarci con più slancio! Ho comprato nuove piante per il nostro appartamentino, alcune ci sono state regalate e poi, con l'arrivo della primavera, i due davanzali della cucina si sono rivestiti di verde, ospitando le mie amate erbe aromatiche.

erba cipollina

Sono quelle che mi piace usare in cucina e rendono meno triste la vista dei palazzi ... E' bello e rilassante, la mattina presto, fare il giro dei vasi con la bottiglia d'acqua, dare il buongiorno a tutte le mie piantine, togliere le foglie secche, misurare l'umidità del terriccio con il dito, innaffiarle, incoraggiarle e rivolgere loro dolcemente qualche parola, come raccomandava la mia bizzarra nonna! E pensare che da bambina la schernivo, in cuor mio, per questo! ; )

basilico

E quando le innaffio la sera, con il buio, mi ringraziano con il loro fresco profumo!

rosmarino

A proposito della passione per il verde, vi segnalo un blog appena scoperto, molto carino. Si tratta di ortoweb, andate a dargli un'occhiata!


Infine un assaggio di quanto dia soddisfazione arricchire i propri piatti con le aromatiche del proprio "orto" ... avete mai provato gli agretti con aglietto fresco e mentuccia? Mondate e lavate gli agretti, lessateli in poca acqua per pochi minuti, scolateli e versateli in una terrina. Aggiungete l'aglietto fresco, le foglie di mentuccia lavate e asciugate. Per finire sale e olio evo di ottima qualità. Assaporate con gusto, sia tiepidi che freddi!



lunedì 10 gennaio 2011

our juicer




Un post breve breve per presentarvi il nuovo membro della famiglia (o meglio della cucina!) che Babbo Natale ci ha regalato: uno splendido JUICER! Uno spremitore di frutta e verdura (e soia ma non ci abbiamo ancora provato) con cui ormai ogni mattina dal giorno di Natale ci produciamo da noi i nostri succhi di frutta freschi. Inutile dire che sono buonissimi e che ci divertiamo a scoprire la più buone combinazioni di frutta. Per ora la mia preferita è mela arancio mandarino e carota! E c'è molta soddisfazione anche nel non mandare chili di tetrapak o plastica in discarica! Volete passare da noi per un succo? ; )


mercoledì 7 luglio 2010

la pignatta magica


Lo so che l'estate è ormai giunta e siamo tutti stanchi e nei momenti di relax abbiamo voglia solo di relax, ma se non mi aiutate i vasetti di Yogurt invaderanno la mia casa tipo gli uccelli di Hitchcock!!! Davvero volete abbandonarmi a questa fine??? Suvvia, un pò di buona volontà, cliccate il banner qui sopra e partecipate alla competizione! Qualcuno è già all'opera ... ma i vasetti sono davvero tanti! ; )

Bene, dopo questa doverosa premessa dedichiamoci al vero contenuto di questo post!

le PIGNATTE MAGICHE



Si tratta di una ricetta per bimbi dai due ai 120 anni! Prepararle è più facile a farsi che a dirsi:
Lavare bene le zucchine tonde, che devono essere freschissime, altrimenti risulteranno amare! Tagliare la parte superiore che farà da coperchio e svuotarle un po' con un cucchiaino. Lessare zucchine e "coperchietti" al dente (il tempo dipende dalla grandezza, dovrete testarne la consistenza con la forchetta). Scavare bene l'interno in modo da togliere tutta la parte con i semi e rovesciare le zucchine su un piatto per scolare bene l'acqua. Nel frattempo appassire in padella con un pò d'olio evo della cipolla tritata molto finemente, quindi aggiungere zucchine e carote grattuggiate a la julienne sottilissimamente. Saltare per qualche minuto. A parte scaldare una fettina con olio, aglio e rosmarino, poi tagliarla a pezzetti e passara al tritatutto, aggiungendo un pizzico di sale. Mescolare la carne alle verdure, aggiustare di sale e olio. A questo punto non rimane che salare le zucchine all'interno, riempirle con la farcia, spolverare con pangrattato e terminare con un filo d'olio. Passare al grill per 2-3 minuti, aggiungere il coperchietto e servire! Chiaramente al posto della fettina potete usare altri tagli, altri tipi di carne, pesce, formaggio, uovo ... e quello che vi suggeriscono la fantasia e il frigorifero!




Buon appetito!

venerdì 28 maggio 2010

asparagi e piselli


Finalmente la primavera sembra arrivata, portando con sé i suoi sapori. Fragole e ciliegie colorano già le nostre tavole e che dire di asparagi e piselli?! A me piacciono tanto e ho trovato una ricettina niente male per farne una bella insalata. Da servire sia tiepida che fredda, molto gustosa e nutriente. Buon appetito!

Mondate 800 g di asparagi eliminando le parti fibrose, lavateli e immergeteli in acqua bollente con le punte rivolte verso l'alto. Lessateli al dente, quindi spegnete, lasciate intiepidire, scolateli e tagliateli a tocchetti lasciando le punte intere. Sgranate 500 g di piselli e lessateli in poca acqua salata insieme al cipollotto affettato. Scolateli e aggiungeteli agli asparagi. Versate in una ciotola 1 cucchiaio di senape, un pizzico di sale, 2 cucchiai di succo di limone e 1 cucchiaio d'aceto di vino bianco. Amalgamate bene, quindi unite 3 cucchiai d'olio evo fino a ottenere un'emulsione. Unite foglie di dragoncello spezzettate e versate il condimento sulle verdure, mescolando con cura.

lunedì 21 settembre 2009

spinacina genuina

Wow, quanti post in così poco tempo! Bè, finchè dura approfittiamo no?! Stasera, prima di dedicarmi ad altri pressanti impegni, mi concedo qualche minuto per pubblicare questa ricetta dedicata ai più piccini ... ma credo che anche i grandi si leccherebbero i baffi!
Bè, come tutte le grandi ricette anche questa ha la sua storia. Fino a poco tempo fa alla mia Chiaretta non piaceva il petto di pollo e così mi sono inventata la versione light, sana e genuina della comune spinacina industriale! In questo modo le assicuro anche la giusta porzione di verdura, eh eh!
Dunque cominciamo. Mondate gli spinaci con molta cura, attenzione a lavare via la terra ben benino. Cuoceteli in padella con pochissima acqua, giusto il fondo del tegame. Per i bambini consiglio questo metodo di cottura, anziché quello al vapore, perché ho l'impressione che così gli spinaci risultino meno "focosi" per l'intestino (e il sederino) dei piccoli ...
Cuocete il petto di pollo: per i più piccini consiglio di cuocerlo semplicemente in un dito d'acqua, mentre dai 20-24 mesi si può anche cuocere in padella con olio, aglio, rosmarino, salvia e un pizzichino di sale. Però non fatelo rosolare perché la carne deve rimanere morbida. Mettete gli spinaci nel tritatutto, unite anche il petto di pollo tagliato a pezzetti e privato delle eventuali erbe aromatiche. Tritate piuttosto finemente con l'aggiunta di una generosa manciata di parmigiano grattuttiato. Questa ricetta non prevede l'uso di uova, quindi il composto non si lega benissimo, perciò per impanarlo distribuite il pan grattato su un piatto, poi poggiatevi sopra l'impasto e schiacciatelo bene fino a formare una spinacina alta circa 1 cm, compattate i bordi. A questo punto distribuite del pan grattato su un altro piatto e rovesciatevi sopra la spinacina con un gesto attento ma deciso, in modo da impanare l'altro lato. Irrorate con un filo d'olio evo e passate al grill per tre minuti. Ecco pronta la prelibatezza ... Chiara la spazzola via in quattro e quattr' otto! Bene, a questo punto aspetto commenti, buon appetito!

sabato 8 agosto 2009

quiche lorraine


Vi dicevo che sabato ho invitato a cena degli amici ... tutto è andato bene, il menù è stato impegnativo, ma me la sono cavata!!! Tra gli antipasti figurava il mio cavallo di battaglia: la "quiche lorraine", una ricetta tipica francese che però io ho imparato dalla mia mamma, che la fa buonissima, in versione più leggera e sana (con il prosciutto cotto al posto della pancetta). Vi propongo la ricetta, visto che si tratta di un piatto molto ricco, gustoso sia caldo che freddo e velocissimo da realizzare!
Dunque, occorrono circa 250 g di pasta sfoglia o brisé. Vi assicuro che preparare la sfoglia dà molta soddisfazione, ma se non avete tempo potete comprarla, però attenzione a prenderla senza grassi idrogenati! Stendete la pasta sulla teglia, bucherellatela con una forchetta e disponetevi sopra un etto di prosciutto cotto a dadini. Sbattete insieme due uova, 200 ml di panna da cucina, noce moscata, sale e pepe. Versate il composto nello stampo e grattuggiatevi sopra à la julienne circa 150 g di emmental. Richiudete i lembi della pasta sopra alla farcitura e spennellateli con un po' di latte. Cuocete in forno a 180° per 30 minuti.
Versione vegetariana: al posto del prosciutto cotto potete usare le verdure: ottima con i carciofi, ma anche con zucchine, patate, carote, fagiolini, pomodorini pachino, insomma sperimentate pure!
Buon appetito gente!

mercoledì 3 giugno 2009

la barchetta in mezzo al mare ...


Da tempo pensavo di pubblicare qualche ricetta per i piccoli, ben consapevole che per molte mamme il momento del pasto è una vera preoccupazione! Ho fatto qualche esperimento andato a buon fine con mia figlia e lo ripropongo qui sperando che aiuti mamme e piccolini a vivere con piacere l'ora della pappa!

Cominciamo con le verdure! Per alcuni un vero dramma! e siccome non se ne può fare a meno lavoriamo di fantasia ... ai bimbi piace giocare, allora giochiamo!
La mia Chiaretta non ama le zucchine, nemmeno quelle ripiene, ma stavolta se l'è mangiate di gusto!
Dunque, lavare e tagliare a metà le zucchine e sbollentarle, poi scavare via i semi e metterli nel tritatutto e capovolgerle per farle scolare bene, infine salarle pochissimo all'interno. Per il ripieno aggiungere nel tritatutto: bistecca di vitello cotta ai ferri, parmigliano, pane raffermo, latte, noce moscata e prezzemolo. Farcire le zucchine con il ripieno, spolverare di pangrattato, irrorare con olio extravergine d'oliva e passare al grill per tre minuti. Buon appetito bimbi!

Qualche trucco:
1. le zucchine devono essere freschissime se no diventano amare!
2. sbollentarle per pochi minuti in modo che rimangano ben sode, appena la forchetta affonda nella polpa scolarle e lasciarle raffreddare: molti bimbi non amano le cose viscide e "spappolose"
3. non dimenticate le vele colorate! Tempo per realizzarle: 1 minuto ... e fanno davvero la differenza, soprattutto se accompagnate da qualche canzoncina o storiella di mare!
Provare per credere!

giovedì 28 maggio 2009

Risotto asparagi e gamberetti

Adoro il risotto! ... e mi piace tantissimo prepararlo. Quello che propongo ora è un classico di stagione. Dunque, cominciamo: innanzitutto preparate un brodo. Se avete dell'altro pesce da cucinare potete preparare un "fumetto" facendo bollire testa e lisca (o l'intero pesce se volete mangiarlo lesso), altrimenti preparate un brodo vegetale. Di solito non metto odori nel fumetto perché mi piace sentire il sapore del pesce, ma si possono aggiungere profumi a piacimento (cipolla, carota, sedano, alloro, timo, prezzemolo, ecc). Salate il brodo e mentre bolle pulite i gamberetti e tagliate le punte di asparagi. Se usate anche i gambi prendete la parte più tenera altrimenti non si cuoceranno, il resto potrete lessarlo ed usarlo per altrte ricette. Quando tutto è pronto si comincia il "rituale" del risotto. Affettate finemente della cipolla e fatela imbiondire in padella in olio extravergine d'oliva. Quando è morbida aggiungere il riso e lasciarlo tostare, saltandolo finché non sarà dorato. Aggiungere i gamberetti e gli asparagi insieme e fate rosolare rapidamente saltando insieme al riso. Sfumate con vino bianco secco. Quando l'alcol sarà evaporato e il vino un pò ristretto cominciate ad aggiungere il brodo, due mestoli alla volta. Abbassate il fuco in modo che il brodo mantenga un bollore moderato. Muovendo la padella fate sì che tutti gli ingredienti si distribuiscano uniformemente. Quando il brodo si è ritirato aggiungetene dell'altro e procedete così fino a cottura del riso (da 13 a 18 minuti a seconda del riso). A piacimento si possono aggiungere peperoncino e, prima di servire, una manciata di prezzemolo.
Buon appetito!