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martedì 8 gennaio 2013

piccole cose 2





Cari amici, un post veloce veloce per condividere con voi due idee molto carine che ho sfacciatamente copiato! La prima dalla magica nonnAnna, meglio nota come Linventafavole! Si tratta di una trovata a dir poco geniale e visto che la mitica nonna mi ha dato il permesso eccola qui! 




Fatto in tre minuti e appeso al termosifone. Questa mattina la cucina "sa di aracia" grazie a questo profuma ambiente ecologico. La retina è quella delle arance e lo stile tirolese, lo sapete, è proprio nelle mie corde!




La seconda idea viene da uno dei miei blog preferiti: Design Sponge. Si tratta di un'agenda self made di riciclo molto particolare. Mi è piaciuta subito perché risponde esattamente alle mie esigenze. Se avete giornate talmente piene che dovete programmare tutto al minuto e  appuntare la scaletta degli impegni e degli spostamenti, altrimenti correte il rischio di dimenticare qualcosa, questa soluzione fa al caso vostro.




Si tratta di semplici fogli di risulta tagliati della misura di 1/4 di A4, un foglio per ogni giorno. Potete compilarli mano a mano che vi vengono in mente le cose da fare, poi durante il giorno corrente potete portare il foglio con voi in borsa, o in tasca. Sul retro annoto la lista della spesa, numeri di telefono, appunti vari. Cartoncini colorati anc'essi di risulta separano i mesi. Per me che nutro una certa idiosincrasia per le agende elettroniche è un sistema perfetto. Meglio delle agende grandi (e pesanti) che avevo prima, scomode da tirar fuori per consultarle o aggiornarle, sostituite ora con un'agendina piccola piccola dove segnare soltanto gli appuntamenti futuri quando sono fuori casa. 

Due trovate semplici, economiche, utili, ecologiche, carine, proprio come piace a me! 


venerdì 4 gennaio 2013

piccole cose



Cari amici della blogsfera, buon 2013 a tutti!!!




Sono sparita, lo so, e nel prossimo futuro sparirò ancora perché le cose da fare sono così tante che avrei bisogno di un supplemento di ore per le mie giornate! 

Mentre l'elenco dei lavori che vorrei realizzare aumenta perché la fantasia lavora in continuazione, il tempo per farlo non c'è, quindi si procede per piccole cose necessarie.




Come le tovagliette ...

La situazione delle nostre tovaglie "per tutti i giorni" era drammatica: scolorite, bucate, sbilenche ... quindi zac zac, tagliate, ridotte, rielaborate in tovaglie "mezzo tavolo" per i nostri pasti quotidiani a tre (visto che l'altra metà del tavolo è perennemente occupata da fogli, colori, libri, bambole ...) 



 
e tovagliette all'americana con "ripieno" di vecchi asciugamani!
Rimangono ritagli per le presine ... chissà quando riuscirò a cucirle?!




Un'altra necessità stringente era liberarci della montagna di scatole, scatoline e scatoloni, cilindri della carta igienica e della carta da cucina, carte regalo e chelophane. Chiara e Alice ne volevano fare ... castelli! Come quelli visti in Biblioteca Comunale. E così le due amiche hanno metodicamente raccolto tutto il materiale che poteva servire, nella nostra cucina, da molto prima di Natale!

Finalmente è giunto il pomeriggio dei castelli. Un paio d'ore di carta, colla, scotch, forbici, chiacchiere e tanta tanta fantasia, durante le quali le piccole Chiara, Alice e Alessandra hanno realizzato ...




il castello di Chiara




il castello di Alice



il castello di Alessandra 




il castello di ... ehm ... Tiziana! 
Beh, scusate, potevo resistere?! ; ) 

Non vorrei essere retorica, però niente diverte e intrattiene i bambini come questo genere di giochi, soprattutto se si offre loro il materiale necessario e poi li si lascia totalemte liberi di progettare, immaginare e creare come preferiscono.

Senza contare che questo genere di attività (e il gioco in generale) costituisce un osservatorio perfetto per studiare le dinamiche tra loro. Sono rimasta stupefatta della chiarezza di idee che hanno avuto in merito al loro lavoro, ai colori da abbinare, alle forme da costruire e anche della loro capacità di creare e risolvere conflitti nel giro di pochi minuti!  

Eppoi la mia cucina è finalmente in ordine! ; ) 





lunedì 12 marzo 2012

self play-doh ... e non solo






10 giorni di antibiotico e la bronchite di Chiara ancora non passa! Come trascorrere i pomeriggi chiusi in casa, senza compagni di scuola?



Nel week-end ci ha pensato il papà più creativo del mondo, con questi meravigliosi e profumati disegni.




Tecnica: buccia d'arancia e pennarelli su carta!

Non sono stupendi?



Oggi pomeriggio invece abbiamo creato il nostro Play doh fatto in casa! Il web è pieno di ricette, ma io ho seguito quella di una mia amica, maestra della scuola d'infanzia. Vi va di provare?



Mescolate in un pentolino 2 bicchieri di farina, 1 bicchiere di sale fino, 2 bicchieri di acqua, 1 cucchiaio d’olio, 1 cucchiaio di cremor tartaro (lo trovate nel reparto lieviti, aromi, ecc. al supermercato). Ponete sul fornello a fuoco medio e mescolate fino a quando l’impasto non si stacca dalle pareti del pentolino. Lasciate stiepidire, il Play Doh è praticamente pronto.



Per colorare la pasta potete versare qualche goccia di colorante direttamente nel pentolino oppure sulla pasta pronta, per poi lavorarla con le mani finché non sia uniformemente colorata … magari usate dei guanti!



Noi non avevamo in casa i coloranti quindi abbiamo usato la tempera, che va benissimo ugualmente.



Conservate il vostro Play Doh in vaschette di plastica o vasetti di vetro, in modo che non si asciughi all’aria.



Il Play doh così ottenuto è così morbido ed elastico che manipolarlo è un vero piacere, provare per credere!



Mentre coloravamo le nostre palline m'è venuta un'idea: aggiungere qualche goccia di profumo o aromi alimentari (fiori d'arancio?) per profumare la pasta ... che ne dite? Proverò la prossima volta.

Have fun!




sabato 14 gennaio 2012

abbiamo ospiti ...



Oggi viene a trovarci un'amichetta di Chiara con la sua bellissima famiglia. Per l'occasione abbiamo preparato due gonnelline da fata! Dovremo fare anche le ali azzurre (quelle rosa le abbiamo già), ma se ne parlerà più tardi.




Questo tipo di tutù spopola su Pinterest (la mia nuova sostanza stupefacente!) perché l'effetto è molto carino e per realizzarlo occorre non più di un quarto d'ora.




Si tratta semplicemente di tagliare delle stoffe o del tulle a strisce e fissarle con un nodo "a bocca di lupo" su un elastico da sarta.

E per la merenda? Sono orgogliosa di presentarvi ...




... i "cornetti furbi"! La ricetta è assolutamente da provare! Pensate che si tratta di pasta sfoglia senza giri e mille passaggi in frigo! Non potevo crederci quando ho letto la ricetta su un blog che è un must per chi ama la cucina: l'araba felice. Leggere i suoi post è uno spasso, le ricette sono super squisite e le foto ... le mangerete con gli occhi!





Qui in versione strudel. Se decidete di cimentarvi seguite bene i consigli della cuoca, ai quali mi permetto molto umilmente di aggiungerne uno, sperando di non sbagliare! A me è capitato che il burro dell'impasto si sia sciolto in forno, forse a causa del liquido che le mele hanno prodotto cuocendosi e che è uscito sulla teglia. Risultato: i cornetti si sono un po' inzuppati e ... friggevano! Sono buonissimi ugualmente, ma la prossima volta proverò a cuocerli sulla griglietta del forno, con la leccarda sotto per raccogliere eventuali liquidi ...
Sperimentiamo! Ed ora vado ad ammassare ... per cena pizza! ; )))




domenica 19 giugno 2011

aromatiche e altre verdi cose



salvia e mentuccia

Pur vivendo al quarto piano di un palazzo vicino al centro, con solo un terrazzino di un metro quadro, nutro la velleità di definirmi "aspirante pollice verde"!


prezzemolo

Da quando sono sposata ho cominciato a dovermi prendere cura di qualche piantina, ma a causa di qualche ... ehm ... insuccesso, mi ero messa in testa di essere negata con il verde e ci avevo quasi rinunciato. Solo il ciclamino, lo spatifillum e la dracena, piante tostissime, sopravvivono da più di 6 anni! Molte altre, ahimé, se ne sono andate!

prezzemolo e timo

Ma l'amore che nutro da sempre per piante e fiori è stato più forte e da qualche tempo (lo avrete capito dai miei ultimi post?!) ho deciso di riprovarci con più slancio! Ho comprato nuove piante per il nostro appartamentino, alcune ci sono state regalate e poi, con l'arrivo della primavera, i due davanzali della cucina si sono rivestiti di verde, ospitando le mie amate erbe aromatiche.

erba cipollina

Sono quelle che mi piace usare in cucina e rendono meno triste la vista dei palazzi ... E' bello e rilassante, la mattina presto, fare il giro dei vasi con la bottiglia d'acqua, dare il buongiorno a tutte le mie piantine, togliere le foglie secche, misurare l'umidità del terriccio con il dito, innaffiarle, incoraggiarle e rivolgere loro dolcemente qualche parola, come raccomandava la mia bizzarra nonna! E pensare che da bambina la schernivo, in cuor mio, per questo! ; )

basilico

E quando le innaffio la sera, con il buio, mi ringraziano con il loro fresco profumo!

rosmarino

A proposito della passione per il verde, vi segnalo un blog appena scoperto, molto carino. Si tratta di ortoweb, andate a dargli un'occhiata!


Infine un assaggio di quanto dia soddisfazione arricchire i propri piatti con le aromatiche del proprio "orto" ... avete mai provato gli agretti con aglietto fresco e mentuccia? Mondate e lavate gli agretti, lessateli in poca acqua per pochi minuti, scolateli e versateli in una terrina. Aggiungete l'aglietto fresco, le foglie di mentuccia lavate e asciugate. Per finire sale e olio evo di ottima qualità. Assaporate con gusto, sia tiepidi che freddi!



lunedì 7 marzo 2011

carnevale!


Adoro il Carnevale! Sarà che è una ricorrenza molto sentita nella mia città (e dintorni) e che perfino i miei nonni si mascheravano quando eravamo bambini, per trasmetterci le antiche tradizioni, sarà che mangerei a colazione pranzo e cena i tipici ravioli (sia di carne lessi con pecorino e cannella, che fritti e spolverati di zucchero, di marroni o anche di carne), sarà che da sempre mi diverto da matti a inventarmi dal nulla maschere e travestimenti ...


Ora che ho una figlia il divertimento raddoppia, tantopiù che mascherarsi è anche una sua passione! Fin dal primo anno di vita ho realizzato per lei semplici mascherine ... ma quest'anno ci voleva un travestimento come si deve: c'era la festa alla materna e poi ...avevamo la macchina da cucire! ; )

E così mi sono cimentata (non senza difficoltà!) nella confezione di un costume da fatina, come desideriato dalla piccoletta. Ma prima di mostrarvelo eccovi qualche foto sul cucito ... a tre anni! Anche chiara è stata contagiata da ago e filo!


E' stato un vero divertimento ...


... decorare la sciarpa di mamma! Ci voleva un po' di colore!


Ed ecco la fatina! Il cappellino è fatto di cartoncino rivestito di raso (attaccato con il nastro bi-adesivo) e decorato con tulle, fiorellini e paillettes.


E questa è la magliettina. Chiara l'aveva già, era una delle sue preferite ed è stata arricchita con fiorellini e paillettes con le perline, vicino al collo e sui polsini. Il colore della magliettina era ripreso dai collant.


... per la gonnellina raso arricciato + 5 strati di tulle arricciati insieme, il tutto cucito in vita con un nastro di raso abbastanza alto. Ho trapuntato la gonnellina sul retro cucendo solo il raso, e l'ho chiusa con bottoni automatici nascosti esternamente da un bel fiocco di tulle.


Infine un paio di adorabili ali da fata. Molto facili da realizzare secondo il simpaticissimo tutorial che trovate qui. E siccome come ogni anno la magia del carnevale mi cattura ...


... ecco come mi sono vestita sabato per andare a ballare e anche domenica per andare dai nonni! Non ho costumi di carnevale belli e fatti e ogni anno mi diverto a inventarmeli con ciò che trovo nell'armadio ...


... le uniche cose che ho comprato sono state il cappello e la piuma, arricchiti con un mio foulard, il pizzo elastico per la giarrettiera e il ventaglio. Ebbene sì, anche la gonna faceva parte del mio guardaroba, ma è stato molti anni fa! ; ) Lo so, gli stivali non sono il massimo ... avevo provato con le scarpe con i tacchi, ma non erano in stile ...


... comunque, ci ha giocato qualcun altro!
E voi? Come va il Carnevale?

venerdì 18 febbraio 2011

giornata uggiosa ... giornata operosa!



Ieri è piovuto per quasi tutto il giorno. Per non essere sopraffatti dalla noia era necessario un impeto di positività! Come prima cosa ho detto a Chiara che la pioggia è una benedizione per le piantine e i fiori assetati, poi mi sono alzata dal divano con un preciso programma:


Tanto per cominciare abbiamo fatto il pane! Era da tempo che dicevo che volevo rifarlo ed eccoci. Con un chilo di farina ho sfornato una bella pagnotta, e tre piccoli pani:


alle olive, al sesamo e una sorta di pan chocolate, con le gocce di cioccolato! Anche Chiara ha impastato e cotto il suo panino e a cena l'ha mangiato con molto gusto.


Mentre il pane lievitava ci siamo messe a costruire un gioco. C'è un antefatto: Chiara adora le sfere di vetro con la neve, ma purtroppo le è già capitato di romperne due con suo sommo dispiacere. Così a Cortina, quando mi ha chiesto di comprarne una le ho proposto di costruirla noi, in plastica. Idea accettata di buon grado e finalmente eccoci qua. Diciamo che questo è un prototipo di sperimentazione, in attesa di realizzarne una proprio come si deve! Ma il risultato ci piace già molto!


Dunque, abbiamo usato una bottiglietta trasparente, poi abbiamo fatto un paesaggino con la gomma crepla. Aggiunta la cocinella di legno e procurato il glitter. A questo punto ci siamo imbattute nel problema: quale materiale usare per fare la neve? Inizialmente pensavo a cera grattuggiata, credevo fosse pesante, invece no! E il cartoncino? Magari si inzuppa e va giù ... niente da fare! Il riso ridotto in cristalli ... aaaagh! l'amido ha intorbidito tutta l'acqua! Alla fine ho trovato!!! La plastica dei vasetti di yogurt tagliata a quadratini minuscoli si è rivelata perfetta. Dovete sapere, però, che si caricano elettrostaticamente e si appiccicano ovunque, quindi ci vuole una pazienza buddhista per fare in modo che finiscano dentro la bottiglia!


A un certo punto poi, nel tentativo di risolvere l'inghippo ho consultato il meraviglioso mondo del web e ho scoperto questo. Non è uno splendore? Da oggi trovate Pane, amore e creatività nel mio blogroll qui a destra. Conoscevate questo sito? E' bellissimo, pieno di risorse e spunti per nuove idee! Bene, qui trovate le idicazioni più adatte e complete per realizzare una "sfera" con la neve, con varie tecniche.


Infine, durante la cottura del pane, abbiamo prodotto questo cielo stellato con luna e pianeta e una renna di Babbo Natale che si fa un giretto. Concept e parte della realizzazione a cura della piccola Chiara!

Bene, non c'è voluto poi molto per trasformare il pomeriggio uggioso in pomeriggio divertente e oggi è tornato anche il sole! Buon week end a tutti! ; )