martedì 8 gennaio 2013
piccole cose 2
venerdì 4 gennaio 2013
piccole cose
lunedì 12 marzo 2012
self play-doh ... e non solo
10 giorni di antibiotico e la bronchite di Chiara ancora non passa! Come trascorrere i pomeriggi chiusi in casa, senza compagni di scuola?
Nel week-end ci ha pensato il papà più creativo del mondo, con questi meravigliosi e profumati disegni.
Tecnica: buccia d'arancia e pennarelli su carta!
Non sono stupendi?
Oggi pomeriggio invece abbiamo creato il nostro Play doh fatto in casa! Il web è pieno di ricette, ma io ho seguito quella di una mia amica, maestra della scuola d'infanzia. Vi va di provare?
Mescolate in un pentolino 2 bicchieri di farina, 1 bicchiere di sale fino, 2 bicchieri di acqua, 1 cucchiaio d’olio, 1 cucchiaio di cremor tartaro (lo trovate nel reparto lieviti, aromi, ecc. al supermercato). Ponete sul fornello a fuoco medio e mescolate fino a quando l’impasto non si stacca dalle pareti del pentolino. Lasciate stiepidire, il Play Doh è praticamente pronto.
Per colorare la pasta potete versare qualche goccia di colorante direttamente nel pentolino oppure sulla pasta pronta, per poi lavorarla con le mani finché non sia uniformemente colorata … magari usate dei guanti!
Noi non avevamo in casa i coloranti quindi abbiamo usato la tempera, che va benissimo ugualmente.
Conservate il vostro Play Doh in vaschette di plastica o vasetti di vetro, in modo che non si asciughi all’aria.
Il Play doh così ottenuto è così morbido ed elastico che manipolarlo è un vero piacere, provare per credere!
Mentre coloravamo le nostre palline m'è venuta un'idea: aggiungere qualche goccia di profumo o aromi alimentari (fiori d'arancio?) per profumare la pasta ... che ne dite? Proverò la prossima volta.
Have fun!
sabato 14 gennaio 2012
abbiamo ospiti ...
Questo tipo di tutù spopola su Pinterest (la mia nuova sostanza stupefacente!) perché l'effetto è molto carino e per realizzarlo occorre non più di un quarto d'ora.
Si tratta semplicemente di tagliare delle stoffe o del tulle a strisce e fissarle con un nodo "a bocca di lupo" su un elastico da sarta.
E per la merenda? Sono orgogliosa di presentarvi ...
... i "cornetti furbi"! La ricetta è assolutamente da provare! Pensate che si tratta di pasta sfoglia senza giri e mille passaggi in frigo! Non potevo crederci quando ho letto la ricetta su un blog che è un must per chi ama la cucina: l'araba felice. Leggere i suoi post è uno spasso, le ricette sono super squisite e le foto ... le mangerete con gli occhi!
Qui in versione strudel. Se decidete di cimentarvi seguite bene i consigli della cuoca, ai quali mi permetto molto umilmente di aggiungerne uno, sperando di non sbagliare! A me è capitato che il burro dell'impasto si sia sciolto in forno, forse a causa del liquido che le mele hanno prodotto cuocendosi e che è uscito sulla teglia. Risultato: i cornetti si sono un po' inzuppati e ... friggevano! Sono buonissimi ugualmente, ma la prossima volta proverò a cuocerli sulla griglietta del forno, con la leccarda sotto per raccogliere eventuali liquidi ...
Sperimentiamo! Ed ora vado ad ammassare ... per cena pizza! ; )))
domenica 19 giugno 2011
aromatiche e altre verdi cose
Pur vivendo al quarto piano di un palazzo vicino al centro, con solo un terrazzino di un metro quadro, nutro la velleità di definirmi "aspirante pollice verde"!
Da quando sono sposata ho cominciato a dovermi prendere cura di qualche piantina, ma a causa di qualche ... ehm ... insuccesso, mi ero messa in testa di essere negata con il verde e ci avevo quasi rinunciato. Solo il ciclamino, lo spatifillum e la dracena, piante tostissime, sopravvivono da più di 6 anni! Molte altre, ahimé, se ne sono andate!
Ma l'amore che nutro da sempre per piante e fiori è stato più forte e da qualche tempo (lo avrete capito dai miei ultimi post?!) ho deciso di riprovarci con più slancio! Ho comprato nuove piante per il nostro appartamentino, alcune ci sono state regalate e poi, con l'arrivo della primavera, i due davanzali della cucina si sono rivestiti di verde, ospitando le mie amate erbe aromatiche.
Sono quelle che mi piace usare in cucina e rendono meno triste la vista dei palazzi ... E' bello e rilassante, la mattina presto, fare il giro dei vasi con la bottiglia d'acqua, dare il buongiorno a tutte le mie piantine, togliere le foglie secche, misurare l'umidità del terriccio con il dito, innaffiarle, incoraggiarle e rivolgere loro dolcemente qualche parola, come raccomandava la mia bizzarra nonna! E pensare che da bambina la schernivo, in cuor mio, per questo! ; )
E quando le innaffio la sera, con il buio, mi ringraziano con il loro fresco profumo!
A proposito della passione per il verde, vi segnalo un blog appena scoperto, molto carino. Si tratta di ortoweb, andate a dargli un'occhiata!
Infine un assaggio di quanto dia soddisfazione arricchire i propri piatti con le aromatiche del proprio "orto" ... avete mai provato gli agretti con aglietto fresco e mentuccia? Mondate e lavate gli agretti, lessateli in poca acqua per pochi minuti, scolateli e versateli in una terrina. Aggiungete l'aglietto fresco, le foglie di mentuccia lavate e asciugate. Per finire sale e olio evo di ottima qualità. Assaporate con gusto, sia tiepidi che freddi!
lunedì 7 marzo 2011
carnevale!
E così mi sono cimentata (non senza difficoltà!) nella confezione di un costume da fatina, come desideriato dalla piccoletta. Ma prima di mostrarvelo eccovi qualche foto sul cucito ... a tre anni! Anche chiara è stata contagiata da ago e filo!
Ed ecco la fatina! Il cappellino è fatto di cartoncino rivestito di raso (attaccato con il nastro bi-adesivo) e decorato con tulle, fiorellini e paillettes.
E questa è la magliettina. Chiara l'aveva già, era una delle sue preferite ed è stata arricchita con fiorellini e paillettes con le perline, vicino al collo e sui polsini. Il colore della magliettina era ripreso dai collant.
... per la gonnellina raso arricciato + 5 strati di tulle arricciati insieme, il tutto cucito in vita con un nastro di raso abbastanza alto. Ho trapuntato la gonnellina sul retro cucendo solo il raso, e l'ho chiusa con bottoni automatici nascosti esternamente da un bel fiocco di tulle.
E voi? Come va il Carnevale?
venerdì 18 febbraio 2011
giornata uggiosa ... giornata operosa!
Tanto per cominciare abbiamo fatto il pane! Era da tempo che dicevo che volevo rifarlo ed eccoci. Con un chilo di farina ho sfornato una bella pagnotta, e tre piccoli pani:
alle olive, al sesamo e una sorta di pan chocolate, con le gocce di cioccolato! Anche Chiara ha impastato e cotto il suo panino e a cena l'ha mangiato con molto gusto.
Mentre il pane lievitava ci siamo messe a costruire un gioco. C'è un antefatto: Chiara adora le sfere di vetro con la neve, ma purtroppo le è già capitato di romperne due con suo sommo dispiacere. Così a Cortina, quando mi ha chiesto di comprarne una le ho proposto di costruirla noi, in plastica. Idea accettata di buon grado e finalmente eccoci qua. Diciamo che questo è un prototipo di sperimentazione, in attesa di realizzarne una proprio come si deve! Ma il risultato ci piace già molto!
Dunque, abbiamo usato una bottiglietta trasparente, poi abbiamo fatto un paesaggino con la gomma crepla. Aggiunta la cocinella di legno e procurato il glitter. A questo punto ci siamo imbattute nel problema: quale materiale usare per fare la neve? Inizialmente pensavo a cera grattuggiata, credevo fosse pesante, invece no! E il cartoncino? Magari si inzuppa e va giù ... niente da fare! Il riso ridotto in cristalli ... aaaagh! l'amido ha intorbidito tutta l'acqua! Alla fine ho trovato!!! La plastica dei vasetti di yogurt tagliata a quadratini minuscoli si è rivelata perfetta. Dovete sapere, però, che si caricano elettrostaticamente e si appiccicano ovunque, quindi ci vuole una pazienza buddhista per fare in modo che finiscano dentro la bottiglia!

A un certo punto poi, nel tentativo di risolvere l'inghippo ho consultato il meraviglioso mondo del web e ho scoperto questo. Non è uno splendore? Da oggi trovate Pane, amore e creatività nel mio blogroll qui a destra. Conoscevate questo sito? E' bellissimo, pieno di risorse e spunti per nuove idee! Bene, qui trovate le idicazioni più adatte e complete per realizzare una "sfera" con la neve, con varie tecniche.
Infine, durante la cottura del pane, abbiamo prodotto questo cielo stellato con luna e pianeta e una renna di Babbo Natale che si fa un giretto. Concept e parte della realizzazione a cura della piccola Chiara!
Bene, non c'è voluto poi molto per trasformare il pomeriggio uggioso in pomeriggio divertente e oggi è tornato anche il sole! Buon week end a tutti! ; )
